“Alcuni genitori ringraziano per aver riportato la serenità tipica del Natale nella famiglia della Vjs. Senza pensare al passato, posso dire che si sta avverando ciò che desideravo. Sono prima di tutto un genitore e ho sempre stigmatizzato l’agonismo esasperato, sopporto con difficoltà la maleducazione che per fortuna non si vede sui nostri campi. Qualche volta si piange e così non va, non mi piace. La Vjs Velletri vuole avere cura dei nostri ragazzi, farli crescere con pazienza, rispettando i loro tempi e la loro voglia di gioco. Se sono bravi, con il giusto insegnamento di tecnica e comportamento saranno pronti al salto di qualità in qualsiasi squadra e in qualsiasi ambiente. Ci vuole una serenità da trasmettere all’ambiente, forse è proprio questa la parola che definisce il nostro progetto”. Così il Presidente della Vjs Velletri, Stefano Di Crescenzo, nelle dichiarazioni pre-natalizie.
SCUOLA CALCIO IN VIA DI RILANCIO
Sulla scuola calcio: “Ha avuto priorità perché è la base del nostro futuro. Abbiamo nello staff molti addetti ai lavori laureati, i gruppi più numerosi hanno tre istruttori e ci avvaliamo di collaboratori esterni professionisti per preservare la salute dei ragazzi e accrescerne la tecnica calcistica. Molti nostri istruttori sono ex giocatori della Vjs Velletri e sotto la guida tecnica di Stefano De Massimi condurranno i ragazzi in Prima Squadra secondo un modello “canterano”. Non nascondiamo l’ambizione di essere riconosciuti come “scuola calcio d’èlite”. Siamo sulla strada giusta, avere quasi duecento tesserati senza alcune categorie agonistiche è un gran risultato e ringrazio chi ha avuto fiducia nella Vjs Velletri”.
RAPPORTO CON LA TIFOSERIA
Sul rapporto con la tifoseria: “La Banda Volsca, storica tifoseria organizzata, ci ha chiesto di collaborare a un’iniziativa sociale benefica. Abbiamo aderito, li ringrazio perché ci seguono con passione dal primo all’ultimo minuto la domenica e sono un fenomeno nel territorio a noi vicino. Un simbolo della radicalizzazione della Vjs che dobbiamo ampliare, non solo con il calcio. Abbiamo intrapreso un dialogo costruttivo con le istituzioni cittadini che hanno finalmente compreso il nostro modo di intendere il calcio. La città intera beneficerà delle nostre azioni, la Vjs per Velletri – e lo ripeto – sarà un vanto e mai un’onta”.
LA PRIMA SQUADRA
Sulla prima squadra: “è la nostra bandiera e punta di diamante. Con orgoglio e passione indossano la mitica maglia della Vjs. Sanno che questa Presidenza non pretende nulla: sono atleti appassionati e loro stessi sanno porsi traguardi ambiziosi, noi possiamo solo aiutarli. Il salto di categoria o altri obiettivi saranno la misura del loro e del nostro lavoro. Oggi in prima squadra figurano in pianta stabile 6/8 calciatori dell’Under 19 Juniores, cosa rara tra le nostre avversarie. Stiamo preparando una nuova generazione di calciatori”. Sul cammino in campionato: “L’inizio è stato travagliato, anche per via di numerosi infortuni. Grazie ad una serie di risultati positivi stiamo risalendo la classifica. Dopo le difficoltà dell’avvio a mister De Massimi ho detto solo di lavorare tranquillo e che sarebbe stato con noi per i prossimi dieci anni. Misuriamo il valore delle persone, il mister è una persona valida e meritava serenità. Ecco che ritorna questa parola…”.
OBIETTIVI FUTURI
Sugli obiettivi futuri di tutto il movimento Vjs: “Lavorare ed essere ambiziosi in un clima sereno. In futuro cercheremo di dare il supporto necessario alla crescita sportiva ma non saranno i soli risultati sportivi a determinare la bontà del nostro progetto. Il riscontro sarà nei tesserati, nelle presenze allo stadio, nelle persone che ci salutano con un sorriso, nei commercianti che esporranno con orgoglio sciarpe e gagliardetti della Vjs, nella solidarietà e nel radicamento civile e sociale. Questa è la nostra ambizione. E con queste intenzioni voglio augurare buone feste a tutti”.



