Ormai non fa neanche più notizia annunciare atti di vandalismo alla stazione ferroviaria. Lo scorso week end i soliti imbecilli hanno colpito ancora, e di notte si sono premurati di staccare le porte d’ingresso della sala d’attesa rendendo ancora più disagevole la permanenza dei passeggeri che magari nelle ore serali o mattutine preferiscono attendere il treno al coperto e al chiuso.
LA NOTTE
Le foto parlano da sè, quella della stazione è una sciagura senza fine: uno scalo storico, tra i più grandi del Lazio, frequentato da una media di oltre 3000 passeggeri al giorno (rapporto Pendolaria) costretto a vivere nell’incuria e nell’inciviltà. In attesa che i progetti di rilancio, recupero e ripopolamento dello scalo arrivino alla fase finale, non resta che tornare a sdegnarsi – come accade periodicamente – per la maleducazione di certa gente.



