Sabato 18 settembre alle ore 16,00 nel piazzale antistante il ristorante da Eugenio ai Cinque Archi, il Comitato Tutela Ambiente e Salute Velletri ha di nuovo incontrato i cittadini per ribadire un fermo NO alla costruzione dell’impianto Biometano in Via Colle San Clemente.
MOLTA PARTECIPAZIONE
Nonostante l’impegno della vendemmia all’incontro hanno partecipato molti cittadini ed agricoltori di zona ma questa volta sono intervenuti anche numerosi amministratori locali di Velletri con l’assessore Argenti ed i consiglieri comunali Bagaglini e Felci, di Lanuvio col consigliere comunale Evangelista e di Genzano con i consiglieri comunali Rosatelli, Di Veronica e Gabbarini, quest’ultimo ex sindaco genzanese fino pochi anni fa, oltre ad Enrico Del Vescovo dell’associazione nazionale Italia Nostra.
ASPAL PER IL NO
Il presidente dell’ASPAL, Giammatteo, impegnato nella vendemmia non potendo intervenire ha inviato una lettera in cui ha espresso fiducia e sostegno nel grande lavoro del presidente Taddei e di tutto il comitato, ribadendo un fermo NO all’impianto.

L’INTERVENTO DI TADDEI
Il presidente del comitato il Dott. Fabio Taddei, geologo, con la solita chiarezza ha ripercorso tutte le problematiche che un simile impianto creerebbe in questo stupendo territorio col pericolo di inquinamento delle falde acquifere poco profonde, dell’aria e verso le tante colture agricole di zona ed ai suoi abitanti. Il concetto che il presidente Taddei ha esposto agli amministratori dei comuni limitrofi intervenuti e da tutti ribaditi nei loro interventi è che aria ed acqua non conoscono confini e sono le stesse in tutti i comuni limitrofi.
AMMINISTRATORI PER IL NO
Su questo concetto i tre consiglieri comunali di Genzano intervenuti insieme al quarto collega Neglia, molto preoccupati, hanno immediatamente protocollato una interrogazione al loro sindaco per sapere quali iniziative intende intraprendere a tutela dell’ambiente e della salute pubblica oltre alla necessità di fare un ricorso “ad adiuvandum” del Comune di Genzano a sostegno delle ragioni del Comune di Velletri.
Da parte del Comitato Tutela Ambiente e Salute Velletri, sono tutti convinti che sarebbe cosa opportuna che anche il Comune di Lanuvio si adoperasse per fare un ricorso “ad adiuvandum” a sostegno del Comune di Velletri, in modo che tre comuni insieme avrebbero un impatto più importante verso le decisioni che il TAR del Lazio prenderà il 28 settembre nella speranza che fermi la realizzazione di questo impianto Biometano. Sembra che ci siano stati contatti tra i vari sindaci ma al momento non si conoscono gli esiti di tali contatti.
La riunione durata oltre due ore si è conclusa con i ringraziamenti agli intervenuti, definiti energia vitale da parte del presidente Taddei e con l’intenzione del comitato di estendere la lotta contro questo impianto anche con banchetti informativi verso la popolazione da porre sul corso e nel centro storico oltre a manifestazioni da organizzare prossimamente.



