Una splendida realtà nelle campagne di Velletri che merita di essere scoperta: la Domus Hare Krishna, un tempio di condivisione, spiritualità e bellezza che è punto di riferimento per tutto il Centro e il Sud Italia. Accolti da Hari-kīrtanā dāsa, abbiamo visitato la meravigliosa struttura e siamo entrati all’interno del Tempio, scoprendo una realtà lontana dalla frenesia indotta dai ritmi forsennati della vita quotidiana e una ricerca dell’autenticità praticata e predicata con il dialogo senza pregiudizi.
UN’ESISTENZA GENUINA
I devoti della Domus Hare Krishna perseguono un’esistenza improntata alla semplicità e alla genuinità: pregano tutte le mattine, prima dell’alba, affinché Krishna, DIO, la persona suprema, dia loro la possibilità di servirLo. Non “chiedono” per sé o per gli altri, piuttosto si mettono a disposizione. Con entusiasmo e devozione puntano all’essenza, e lo spirito si evince dalla BHAGAVAD-GĪTĀ che viene letta e dibattuta nelle loro feste domenicali che accolgono gratuitamente ogni settimana tantissime persone alle quali è offerto anche un pranzo lacto-vegetariano fatto di cibi che provengono dalla terra e consacrati, quindi nutrienti e gustosi non solo per il corpo ma anche per lo spirito.
IL DIALOGO
Il dialogo è la forma massima di condivisione, come ci ha spiegato HARI-KĪRTANĀ. È fondamentale ascoltare se stessi e soprattutto divulgare quei testi in cui sono riportati non tanto degli insegnamenti cattedratici, quanto delle esperienze di vita spirituale e non solo.

MORTE TERRENA E KARMA
Fra le più interessanti posizioni quella sulla morte terrena: in realtà il corpo, composto da cellule, muore ogni giorno – nuove cellule sostituiscono quelle morte – ma la persona non è materia, è un’anima, che passa dall’infanzia alla giovinezza, dall’età adulta alla vecchiaia. La morte altro non è che l’ultimo atto di un processo ciclico che però riguarda il corpo, non noi. All’istante della morte si passa in un nuovo corpo, che sarà il frutto delle nostre azioni compiute in precedenza. Questo si chiama karma. Lo scopo della pratica spirituale consiste nel porre fine al susseguirsi di nascite e morti così da non doversi più rivestire di in un corpo materiale e riappropriarci finalmente del nostro corredo eterno di saggezza e sorprendente inarrestabile felicità.
L’AMORE
L’amore per le creature, per il creato e per il Creatore, su cui si basa la scienza trascendentale dei veda – da non confondersi con l’induismo o con altre tradizioni religiose o mistiche – è al centro della divulgazione che i devoti di Krishna – impegnati nel dialogo e nella condivisione, nelle coltivazioni e nella cucina in tutte le loro giornate – offrono ogni giorno ai loro interlocutori. Il tempio, allietato dalle musiche devozionali, si configura quale luogo ideale per la meditazione che tende alla gioia della realtà.

LA MISSIONE
Dal 1974 a Roma al servizio della missione di A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada (fondatore e maestro spirituale dell’Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna, ISKCON) per diffondere la scienza spirituale della Bhagavad-Gita, i devoti della Domus Hare Krishna sono aperti ad ogni accoglienza e nelle amene campagne di Velletri possono regalare in primis la serenità di un dialogo proficuo, costruttivo, rivolto all’interiore. Una realtà unica nel centro-Sud che Velletri si onora di ospitare, e che anzi deve coltivare a sua volta in una giusta integrazione per una Intercultura vera che arricchisce tutti.
RACCOLTA FONDI
Questa campagna ha lo scopo di rendere la Domus un luogo ancor più accogliente per far trascorrere a chiunque voglia ore, giorni, periodi nella serenità di un luogo spirituale. Clicca sul link per saperne di più…



