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STORIA
Sorta nell’area compresa tra Frascati e Monte Porzio Catone – sui resti di un’antica villa romana verosimilmente appartenuta ai Quintili – Villa Mondragone offre la possibilità di immergersi in un viaggio fatto di arte, storia e bellezza al riparo della calura estiva della capitale e dei limitrofi comuni castellani.
La costruzione risale alla seconda metà del Cinquecento, su commissione del cardinale Marco Sittico Altemps. Negli stessi anni la Villa ospita per lungo tempo il Cardinale Ugo Boncompagni (poi Papa Gregorio XIII) che favorisce la denominazione “Mondragone” derivata dallo stemma araldico della sua famiglia, presente in molteplici elementi decorativi della villa. Questo sito viene poi scelto dallo stesso Papa Boncompagni, nel 1582, per promulgare la bolla papale Inter gravissimas, attraverso la quale si dà avvio al calendario gregoriano tuttora in uso.

La Villa viene acquistata nel 1613 dal Cardinale Scipione Borghese che la amplia e impreziosisce grazie al lavoro di abili artisti e architetti, tra cui l’olandese Giovanni Vasanzio. Villa Mondragone resta di proprietà della famiglia Borghese – il cui passaggio è testimoniato anche dall’utilizzo dello stemma araldico raffigurante un’aquila in diversi elementi decorativi – fino alla fine dell’Ottocento, quando viene venduta alla Compagnia del Gesù che già trent’anni prima aveva iniziato a utilizzarla come sede di un prestigioso collegio.

Il Nobile Collegio Mondragone era destinato alla formazione di giovani nobili e alto borghesi italiani: in questo modo, grazie ai Gesuiti, la Villa passa da residenza papale a polo culturale.
Dal 1981 Villa Mondragone è di proprietà dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata che prosegue la missione pedagogica e scientifica di questo luogo culturale.

CURIOSITA’
Si legano alla storia della Villa Mondragone grandi personalità scientifiche italiane come Galileo Galilei che per testare il suo cannocchiale, si pensa, abbia scelto di osservare da Roma proprio il Casino della Villa e Guglielmo Marconi. Quest’ultimo utilizza proprio Villa Mondragone come sede per diverse sue ricerche e test sui nuovi mezzi di trasmissione. Inoltre nel 2011, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università di Tor Vergata, viene installato nella Sala della Biblioteca della villa un Pendolo di Foucolt, attualmente il più alto dell’Italia centrale.

Un ulteriore aneddoto riguarda il gesuita Lorenzo Rocci che si dedica all’insegnamento liceale presso il Nobile Collegio Mondragone della prima metà del Novecento ed è proprio qui che si occupa della stesura primo e famosissimo Vocabolario greco – italiano che ancora oggi suscita quei contrastanti sentimenti di amore e odio tra gli studenti dei licei classici.

COME VISITARE LA VILLA
Fino a febbraio di questo anno Villa Mondragone era accessibile solo per conferenze, matrimoni o visite private. Da marzo però, l’Università di Studi di Roma di Tor Vergata garantisce visite guidate su prenotazione. Inoltre per il mese di luglio, grazie all’iniziativa “Mondragone summer” si offre la possibilità ai visitatori di godere di un delizioso apericena in uno dei giardini della Villa.

INFO E PRENOTAZIONI
L’entrata con auto è consentita da via Mondragone, 4.
Vietato l’accesso agli animali.
info@villamondragone.it
tel. 069401941



