Cuba è stato il 7° paese al mondo e il primo in America Latina e nei Caraibi ad aver avuto una rete ferroviaria, precisamente dal 1837. Nel 2002 è stato fondato il Museo del Ferrocarriles, e quest’anno il governo cubano ha avviato il restauro di 60 locomotive esposte nel museo.
LOCOMOTIVE ANTICHE
Tra queste c’è la Junta, la locomotiva più antica dell’isola costruita con lastre di acciaio, ferro e rame, e in servizio nel 19° secolo per il trasporto merci sulla ferrovia dello zucchero. Il museo ferroviario è ubicato nella vecchia stazione Cristina a L’Avana, costruita nel 1863 e oggi monumento nazionale.

Tra il 19° e 20° secolo sull’isola sono circolate circa 2.000 locomotive a vapore, provenienti da USA, Germania e Inghilterra. Il viaggio inaugurale delle ferrovie cubane ebbe luogo il 19 novembre 1837 sulla tratta L’Avana – Bejucal lunga 27 km.
FERROVIE E INDUSTRIA
Lo sviluppo ferroviario a Cuba è stato guidato dall’industria dello zucchero, per trasportarlo insieme al miele verso i porti per l’esportazione. Oltre alla rete della capitale, altre linee partono da Matanzas, Cardenas, Cienfuegos, Caibarien e Sagua La Grande, nelle zone dove si concentrava la produzione dello zucchero. Le ferrovie cubane hanno uno scartamento di 1.435 mm che si estendono da Pinar del Rio fino alla baia di Guantanamo.
Associazione Italia-Cuba Velletri


