Velletri per la ricerca: “Un fiore per Romina”

Alla manifestazione stanno collaborando il maestro Fabio Ludovisi, gli attori del Laboratorio Teatrale “Luigi Magni”, del Teatro della Luce e delle Ombre e della Compagnia Dilettanti all’Opera con le scenografie del maestro Sergio Gotti.

EVENTO CONCLUSIVO

Si sta delineando in questi giorni l’evento conclusivo della lunga kermesse “Estate in Stazione”, che ha visto dal 25 Giugno una serie di eventi culturali e mostre d’arte contemporanea invadere i marciapiedi dello scalo merci della stazione diventando una piacevole novità per i tanti che prima timidamente e poi incuriositi sono arrivati per capire come la stazione da un luogo di partenza e arrivo stia assumendo anche la funzione di spazio culturale. 

SOSTENERE LA RICERCA

Per concludere la prima edizione della manifestazione voluta e realizzata dalla Fondazione Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola e dal gruppo scout CNGEI di Velletri si sta organizzando una due giorni per sostenere AIL ROMA “Vanessa Verdecchia” e la ricerca scientifica contro le leucemie. Tutto in memoria di Romina Trenta al cui ricordo è stata dedicata la rassegna che avrà continuità con il X Velletri Wine Festival “Nicola Ferri” in programma a fine Settembre.

MUSICA, ARTE, TEATRO

Il 3 e il 4 Settembre avrà luogo la prima edizione di “Velletri per la ricerca, un fiore per Romina” manifestazione destinata a ripetersi ogni anno a fine estate. Il programma in via definizione prevede la prima sera un concerto del maestro Fabio Ludovisi dedicato alla musica del maestro Armando Trovajoli, mentre nella seconda sera si terrà una lettura teatrale dal titolo “Me chiamaveno Gigi Primavera” scritta da Alessandro Filippi che racconta la vita di Magni, attraverso spezzoni di film dialoghi tratti dalle varie sceneggiature. In entrambe le sere saranno poste all’asta con modalità che saranno comunicate in seguito opere donate da artisti del territorio e da alcuni artisti dei Cento Pittori di Via Margutta di cui Romina Trenta era socia onoraria.

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