Proiezione video, in vista del prossimo 25 aprile, organizzata dall’ANPI di Velletri e dall’AUSER presso il Polo Espositivo “Juana Romani” in via Novelli. Giovedì 21, alle ore 17.30, si ritroveranno nella sala proiezioni della struttura veliterna iscritti e interessati per assistere a “La notte di S. Lorenzo”, celebre film di Paolo e Vittorio Taviani.
IL FILM
È l’estate del 1944, il paese di San Martino (nome di fantasia che richiama San Miniato, città d’origine dei registi) è nel mezzo della guerra di Resistenza. I nazisti all’approssimarsi delle truppe Alleate ordinano a tutta la popolazione di riunirsi nel duomo. Un gruppo di uomini, donne e bambini, guidato dal fattore Galvano, intuendo la trappola, decide di fuggire e abbandona il paese col favore della notte, per andare incontro agli americani che arrivano da sud. Poco dopo nella chiesa ha effettivamente luogo una strage, per mezzo di una bomba piazzata nella chiesa da un ragazzino fascista e da suo padre. Mentre i fuggitivi si trovano in un campo a raccogliere il grano con un gruppo di contadini legati alla resistenza vengono attaccati da un gruppo di fascisti, tra cui Marmugi, con il figlio quindicenne e il Giglioli. Dopo uno scontro sanguinoso i fascisti sopravvissuti mostrano la loro codardia uccidendo a sangue freddo alcuni sopravvissuti di San Martino (Nicola, Dilvo, una coppia di anziani) e venendo poi a loro volta uccisi dagli altri del gruppo. Gli scampati allo scontro riparano in un cascinale dove trascorrono la notte e Galvano corona il suo sogno d’amore con la cugina Concetta. All’alba giunge la notizia dell’arrivo degli Alleati. È la Liberazione, i sopravvissuti fanno insieme ritorno a San Martino, tranne Galvano che resta a riflettere sotto la pioggia nell’aia del cascinale che li ha ospitati per la notte.

DIBATTITO
A seguire, dopo il film ci sarà un dibattito a tema “Verso il 25 aprile” in cui si affronterà, a partire dalle tematiche del film, una riflessione sulla storia di ieri e di oggi. L’evento è organizzato dalla sezione ANPI “Edmondo Fondi” di Velletri e dall’AUSER, Associazione per l’invecchiamento attivo, da sempre in prima linea per le iniziative sull’antifascismo.



