Memoria ‘900, bilancio del progetto sui “sovversivi”: “Complesso lavoro di ricerca”

Si è concluso con il mese di dicembre il lungo e articolato progetto che l’Associazione Culturale Memoria ‘900 ha portato avanti durante il secondo semestre del 2021, “Storie da una città che non si arrese”. Una vasta campagna di comunicazione, cominciata da fine giugno, e una serie di eventi fra ottobre e dicembre che hanno perseguito i fini divulgativi connaturati allo stesso programma.

EMANUELA TREGGIARI: “INTERESSE E COMMOZIONE”

La Presidente di Memoria ‘900, dottoressa Emanuela Treggiari, ha espresso la propria soddisfazione per aver portato a termine – nonostante le insidie della pandemia – tutto quello che l’Associazione si era prefissata: “dopo mesi di lavoro il progetto ‘Storie da una città che non si arrese’, realizzato attraverso un finanziamento della Regione Lazio, è a disposizione della memoria storica collettiva con la pubblicazione che porta lo stesso titolo e con le iniziative svolte. Abbiamo lavorato”, ha proseguito la Presidente, “sin dalla conferenza stampa nella suggestiva sede del CREA, per mettere a disposizione della cittadinanza la narrazione delle vicende ricavate dalle schede segnaletiche depositate presso il Casellario Politico Centrale. Un complesso lavoro di ricerca che ha suscitato interesse e commozione per nomi e storie dimenticate gelosamente custodite dalle famiglie interessate. Della pubblicazione si è parlato con gli studenti del Liceo Pedagogico di Velletri, in appositi incontri di carattere storico. Abbiamo presentato il libro al in un grande e partecipato evento, e abbiamo replicato la presentazione all’Università della Terza Età”.

IL BOOKTRAILER

Il libro, gratuito e disponibile per chi ne farà richiesta, è anche distribuito presso alcuni punti strategici della città. Il volume è stato presentato anche da un booktrailer che, come sottolineato dalla dottoressa Treggiari, “ha efficacemente sintetizzato per immagini la tensione che si viveva sotto il regime fascista e il dramma della persecuzione”.

APPROFONDIMENTI E INTERVISTE

A corredo di tutte le iniziative, interviste e approfondimenti (come quello su Romolo Tranquilli, fratello di Ignazio Silone) che hanno letteralmente trascinato centinaia di appassionati, interessati e cittadini in un mondo sconosciuto che fa parte della grande storia, quello appunto dei sovversivi. Il progetto, realizzato grazie al contributo della Regione Lazio, rimarrà fruibile anche per le giovani generazioni con la certezza che il seme della storia germoglierà e tornerà utile in un futuro non troppo lontano.

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