Meeting transnazionale all'”Andrea Velletrano”

Si è svolta lunedì 9 maggio, nell’atrio della scuola secondaria di I grado “Andrea Velletrano” di Velletri, la giornata conclusiva del progetto di partenariato strategico tra scuole Erasmus+ “Let’s be Eco-sustainAble, towards 2030”.

AZIONI ECOSOSTENIBILI

Il titolo del progetto, ispirato ai 17 goals dell’Agenda 2030 proposti dalle Nazioni Unite, ha voluto sottolineare la capacità degli alunni di mettere in moto azioni ecosostenibili a servizio della comunità con uno sguardo al futuro, proprio in coerenza con il concetto di sostenibilità. Sono incluse nel partenariato le scuole di sei paesi europei, da Sofia a Cipro, dalla Francia al Portogallo, dalla Spagna all’Italia, con Velletri. Il progetto ha fatto lavorare i giovani studenti su biodiversità, energia verde, paesaggio, senso di appartenenza alla comunità e al patrimonio cittadino.

I TEMI TRATTATI

Si è parlato di acqua, con le buone pratiche di gestione idrica da applicare quanto più possibile, di bioedilizia, cioè di costruzione con materiali da riciclo in ottica risparmio energetico, di sicurezza alimentare, ecologia, parità di genere, gestione delle risorse energetiche, proposte si miglioramento e sviluppo di aree abbandonate della città sempre con una visione di sostenibilità ambientale.

IL MEETING TRANSNAZIONALE

Il meeting transnazionale del 9 maggio si è svolto prima con la cerimonia di benvenuto e poi con l’inaugurazione di una piastrella di ceramica del laboratorio IC Velletri Centro dedicata alla via Francigena, alla presenza del presidente Marco Aguari (Associazione via Francigena del Sud). Successivamente si sono tenuti i laboratori con sculture 3D insieme al maestro e artista Sergio Gotti, e un albero di camelia è stato piantumato dai ragazzi. Nel pomeriggio è intervenuto anche il Sindaco di Velletri, Orlando Pocci, a seguito del pranzo preparato dai ragazzi dell’IPSSAR Ugo Tognazzi. Con il servizio di guida dei ragazzi del “Battisti”, invece, si è svolta una visita degli ospiti nei luoghi d’interesse del centro storico.

Un progetto splendido, di ampio respiro, che colloca Velletri in collegamento con il resto d’Europa (e del mondo) e che finalmente abbatte con fare pratico i confini allargando gli orizzonti dei ragazzi e sensibilizzandoli in primis, rendendoli veicolo di sensibilizzazione in secundis, sugli argomenti intorno ai quali è in ballo il futuro dell’umanità.

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