Per la sesta volta in tutta la sua storia la Supercoppa si veste di nerazzurro. L’Inter grazie ad un gol di Sanchez al 120esimo minuto conquista il primo trofeo della stagione, riuscendo a battere una Juventus piena di assenze. Ancora una volta Mister Allegri si vede soffiare da sotto il naso un trofeo da Mister Inzaghi dopo i due precedenti vinti da allenatore della Lazio.
INTER PIU’ TONICA
Partita a tratti vibrante in cui di certo non sono mancate le emozioni, a rompere il ghiaccio è subito l’Inter che va vicino al gol in più di un’occasione nei primi minuti di gioco, la formazione nerazzurra sembra essere entrata in campo con il giusto approccio. Dopo pochi minuti è ancora l’Inter a protestare per un contatto in area tra Chiellini e Barella ma Doveri e il Var lasciano correre scatenando e non poco l’ira interista. La Juve sembra quasi impaurita da questo avvio e fa molta fatica a ad uscire dalla sua metà campo, ma come si sa nel calcio tutto è sempre possibile, infatti è proprio la formazione bianconera a passare in vantaggio, grazie a McKennie che sfrutta una disattenzione difensiva e di testa appoggia in rete il momentaneo vantaggio. La squadra campione d’Italia però non si demoralizza e reagisce colpo su colpo, a trovare la rete è Lautaro Martinez, su rigore, che usufruisce di un precedente fallo di De Sciglio su Dzeko.
LA JUVE CONTIENE E RIPARTE MA NON MORDE
La seconda frazione viaggia sulla falsa riga del primo tempo, è l’Inter a fare la partita, la Juve è tutta schiacciata dietro e tenta, quando può, di ripartite in contropiede, si può quasi dire che nel secondo tempo sono più i cambi dei due allenatori che le occasioni create ad essere protagonisti. I bianconeri si vedono soltanto nei primi minuti con Bernardeschi che va due volte vicino al gol, l’Inter invece tenta il sorpasso con Dumfries e Lautaro ma entrambi i tentativi vengono per arginati da Perin.
GIOIA SANCHEZ, BUIO ALEX SANDRO
Nei supplementari di fatto non succede quasi nulla, le occasioni si riducono al minimo e lo spettro dei rigori sembra avvicinarsi. L’unica occasione è un colpo di Sanchez di esce fuori di pochissimo. È lo stesso Cileno, però, a regalare il gol vittoria alla formazione nerazzurra praticamente a tempo scaduto, sfruttando un gravissimo errore di Alex Sandro.
INZAGHI AL PRIMO TROFEO NERAZZURRO
Inter che si conferma ancora una volta grande squadra capace di reagire e non mollare fino all’ultimo istante. E’ ormai davanti agli occhi di tutti l’ottimo lavoro di Mister Inzaghi che sta dando un continuo, più che degno, al percorso iniziato da Mister Conte. Ormai è chiaro che l’Inter voglia continuare su questa strada, togliendosi ancora tante altre soddisfazioni sia in Italia che in Europa. Tutto il contrario invece per la Juventus che dopo la vittoria rocambolesca di Roma, sembrava aver ripreso quello spirito che tanto mancava al suo popolo subito spento dall’ennesima partita sottotono senza una vera e propria identità. Siamo così sicuri che i problemi della Juve erano i precedenti allenatori? Valeva davvero la pena riprendere Allegri e dargli questo stipendio? Le risposte per ora non le avremo, ma la Juve che siamo abituati a vedere per ora è lontana anni luce.



