Una partita stupenda quella dell’Olimpico, dopo 70 minuti di dominio la Roma ha un folle blackout che permette alla vecchia Signora di rientrare in partita e addirittura ribaltare tutto nel giro di pochissimi minuti. Una Juve forte, precisa, cinica e capace di reagire, una squadra che non si vedeva così da parecchio tempo che forse può dare una definitiva svolta alla sua stagione.
MATCH EMOZIONANTE
Il match è un continuo capovolgimento di fronte, con le due compagini che si rispondono colpo su colpo. È la squadra capitolina ad andare in vantaggio grazie ad un bel colpo di testa del centravanti Inglese Abraham, da lì in poi la Roma sembra essere più reattiva sul piano del gioco ma una giocata sontuosa di Dybala rimette tutto in parità e ridà un minimo di coraggio ai bianconeri. Nel finale della prima frazione i bianconeri perdono Chiesa per infortunio (sospetta lesione ai legamenti), al suo posto Kulusevsky.
RIBALTONE JUVENTUS
Il secondo tempo riparte esattamente come il primo, è ancora la formazione allenata da Mourinho a tornare in vantaggio grazie al gol di Mkhitaryan, complice anche una deviazione di De Sciglio. Cinque minuti esatti e l’estremo difensore bianconero si vede ancora costretto a raccogliere il pallone in rete, stavolta i meriti son tutti di capitan Pellegrini, che con una punizione d’autore insacca il 3-1. La partita sembra ormai indirizzata. Nel suo momento peggiore però la Juve, grazie anche alla lunghezza della rosa, si ritrova e nel giro di 8 minuti ribalta tutto. A dar via alla rimonta è Locatelli, il centrocampista sfrutta al meglio un gran cross del neoentrato Morata e insacca il 2-3, a rimettere tutto in parità è Kulusevsky che riesce, dopo una mischia, a ribadire in rete. Gol che viene però annullato dal guardialinee per fuorigioco e successivamente convalidato dal Var. A completare questa fantastica rimonta ci pensa Mattia De Sciglio che sfrutta una disattenzione di Smalling e sigla il definitivo 3-4. Nei minuti finali il Var è ancora protagonista per segnalare all’arbitro un tocco di mani di De Ligt, dopo un check Massa decide per il penalty e il rosso al difensore. Sul dischetto va Pellegrini che non riesce a gestire la pressione e si fa ipnotizzare da Szczesny.



