I numeri della pandemia non sono mai stati così alti, a livello di contagio, nel nostro territorio. Tuttavia bisogna interpretarli nella loro complessità e non soltanto singolarmente, ed è evidente che ci sono dei distinguo rispetto alle prime ondate.
FARMACIE E LABORATORI
In primo luogo la ASL ha giustamente differenziato i tamponi di laboratorio (3613) e quelli delle farmacie (6489): molto spesso i tamponi rapidi danno dei risultati non attendibili, soprattutto per i vaccinati o con pazienti aventi bassa carica virale. Ne consegue una “leggerezza” dovuta alla certezza presunta di essere negativi e un abbassamento dell’attenzione. Molti meno anche i posti letto covid occupati, 69.
TAMPONI IN AUMENTO
I numeri schizzano anche per le file nei luoghi in cui si fanno i tamponi: la maggiore accessibilità al tampone, infatti, induce spesso anche chi ha una semplice influenza a fare il test e risultare negativo oppure chi non ha sintomi ma per sicurezza propria va a fare un tampone. Con un alto numero di tamponi aumentano anche i positivi.
I NUMERI DI VELLETRI E LARIANO
A Velletri sono 1551 le persone contagiate, ma la nostra città nonostante sia la più grande e popolosa non è quella con i numeri peggiori: Albano (1644), Anzio (2212), Nettuno (1869) e Pomezia (1864) totalizzano più contagiati. Lariano si attesta a 334, un numero in aumento.
IL SINDACO DI LANUVIO PRECISA IL PERCHE’ DELL’AUMENTO
“Questo incremento vertiginoso (in tutti i comuni) è dovuto anche al fatto che la piattaforma Covid Asl Roma 6 è stata aggiornata con implementazione della funzionalità di aggancio di tutti i tamponi antigenici provenienti dalle farmacie territoriali in seguito all’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio N. Z00026 del 30/12/2021”. Una precisazione, chiara e dovuta, che arriva direttamente dal primo cittadino di Lanuvio Luigi Galieti, medico e infettivologo, che da inizio pandemia informa quotidianamente i cittadini sui numeri del proprio Comune.



