Vjs Velletri sconfitta di misura dal Semprevisa

Prosegue il momento negativo della Vjs Velletri, che incappa nella terza sconfitta in altrettante gare uscendo dal sintetico di Carpineto Romano con tanta amarezza e meno certezze. L’avvio di stagione è stato a dir poco deludente e la compagine veliterna è chiamata ad un pronto riscatto per non compromettere dopo appena un mese il cammino in campionato.

INFERMERIA PIENA

Mister De Massimi è costretto a fare i conti, come sempre da ottobre ad oggi, con l’infermeria affollatissima: mancano ben dieci giocatori al tecnico rossonero, che re-inventa una formazione atipica schierando Melucci e Passaretta in avanti dal 1’ con la speranza di puntare sul dinamismo dei giovanissimi attaccanti. In porta esordisce Rennetti, mentre nelle retrovie è sempre capitan Moscato a guidare la difesa.

PRIMO TEMPO E PRIMO ROSSO

La partita è molto nervosa ma nell’arco dei primi 45’ l’unica azione degna di nota è l’espulsione (rosso diretto) di un giocatore della Semprevisa per fallo da ultimo uomo di Terenzi su Melucci. La decisione dell’arbitro è contestatissima e accende gli animi, ma sia Rennetti che il collega carpinetano restano inoperosi e il match si svolge principalmente a centrocampo con tanti duelli.

LA SVOLTA A 3′ DALLA FINE

Nella ripresa il copione non cambia, anche se va dato merito alla Semprevisa di riuscire a tenere bene il campo senza soffrire l’inferiorità numerica. Non si vedono né tiri in porta né parate, ma spinta dal pubblico amico la squadra di casa inizia a spingere con maggior convinzione cercando di pungere soprattutto sulle palle inattive (da un corner Coluzzi accarezza la traversa). Negli ultimi quindici minuti accade l’imponderabile: prima i locali restano addirittura in nove per il doppio giallo ad un altro calciatore, poi passano in vantaggio con il neo-entrato Salvagni abile a correggere in rete di testa il precedente tiro di Battista che aveva superato Rennetti ed era sbattuto sulla traversa.

PRONTO RISCATTO

Finisce 1-0 ed è una sconfitta che fa male sia per la classifica che per il morale. Con il rientro di alcune pedine sicuramente l’allenatore della Vjs saprà trovare il bandolo della matassa per rialzare la testa e far tornare la compagine veliterna in zone di classifica più consone.

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