Una straordinaria Paola Quattrini al Teatro Artemisio-Volonté con “E’ già domani”

La vita può diventare monotona, soprattutto se ci si fa schiavizzare dalle abitudini. Ma a sessant’anni è possibile ancora cambiare? Se lo chiede Dora, una casalinga con marito e due figli che finisce sempre più di frequente a parlare col muro. Proprio nella parete della sua cucina trova uno sfogo utile soprattutto per verbalizzare le proprie esigenze, senza freni e senza veli, riscoprendo un’enorme energia vitalistica impossibile da trattenere in una routine insoddisfacente.

LA SVOLTA DI UNA VITA

Così, quando la sua migliore amica Pia le propone un viaggio in Grecia, accetta, si prepara e senza dire nulla ai suoi familiari se non all’ultimo minuto parte. All’ombra dei templi Dora si accorgerà ancor di più di quanto sia sbagliato sprecare la vita e le sue opportunità senza opporsi all’opprimente senso del dovere che il più delle volte ci fa rinunciare ai sogni e alle passioni. Anche lì sarà uno scoglio a farle a confidente, ma la decisione che prenderà alla vigilia del ritorno a casa non sarà priva di colpi di scena.

STRAORDINARIA INTERPRETAZIONE

Un’immensa Paola Quattrini al Teatro Artemisio-Volonté interpreta Dora e i suoi mille volti: quello di casalinga arrendevole, quello di donna insicura, quello di viaggiatrice vitale. Una straordinaria interpretazione, in un monologo davvero ben fatto che non scade mai nella retorica e nel banale e con la giusta fusione di umorismo e riflessività lancia un messaggio preciso e diretto. Dora è in fondo un’anima che appartiene a tutti noi, alla ricerca del comfort, retrivi al cambiamento, incapaci di opporsi a ciò che ci corrode lo spirito e il fisico. E con un lessico semplice e toni vivaci, lo spettacolo di Paola Quattrini ci ricorda che “oggi è già domani”, un’esortazione a non perdere tempo e a non avere paura neanche delle nostre paure.

CONTINUA LA STAGIONE DI PROSA

Uno splendido giovedì sera al teatro Artemisio-Volontè di Velletri, diretto da Giacomo Zito, per il terzo appuntamento della stagione di prosa 2022 organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri in collaborazione con ATCL e con il patrocinio di Comune, Regione, Ministero. Riscoprire il teatro significa anche approcciarsi a queste tematiche che lasciano sempre qualche dubbio, a sipario chiuso. Qualche sano dubbio che può germogliare e spingerci a fare qualcosa di più per noi stessi.

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