Un esordio nella prima giornata di campionato di Promozione da dimenticare in fretta. Un Nettuno Calcio straripante ha sommerso la matricola Velletri Calcio con un “pokerissimo” (5-0), dimostrando tutta la sua forza di squadra che aspira a dominare la stagione, seppure appena iniziata. Qualcuno in tribuna al termine della gara ha esclamato: “Ma questo Nettuno in Coppa Italia si è camuffato?”.
DOPO LA COPPA ITALIA
La considerazione si riferisce a domenica 25 settembre, quando sullo stesso terreno del Giovanni Scavo i ragazzi di Boccitto avevano impartito ai tirrenici un secco 3-0, buttandoli fuori dalla competizione tricolore. Non ci sentiamo di affermare che i rossoneri con quel risultato si erano montati la testa, non lo pensiamo affatto, anche perché nella formazione veliterna più di qualche rossonero era assente per via di guai fisici, conseguenze di quella battaglia domenicale di fine settembre. Quindi saremmo degli ingrati dare la croce addosso per un risultato negativo, seppure pesante nel punteggio. Sin dal primo minuto si era capito che pur giocando tra le mura amiche, portare a casa un risultato positivo sarebbe stato alquanto difficile. Infatti a partire dal 15’ del primo tempo gli ospiti incominciano ad impensierire la porta difesa dal’attento Remiddi. L’estremo difensore, appunto al 15’ si esibisce in un doppio intervento su due colpi di testa avversari, poi al 19’ si ripete con una gran parata evitando la capitolazione. Il baricentro del gioco nettunese è così alto da costringere i rossoneri a rintanarsi nei propri sedici metri. Prima al 39’, poi al 40’ e infine al 42’ altre opportunità per sbloccare il risultato da parte dei verde blu, ma Remiddi dice di no alla capitolazione della sua porta, ipnotizzando Laghigna nelle tre conclusioni. Al 47’ ci prova Pro, ma il suo diagonale sfiora il palo destra della porta di un niente. La prima frazione di gioco si chiude sul risultato ad occhiali, con i veliterni speranzosi di invertire la gara a loro favore nei secondi 45’. Purtroppo la speranza si frantuma come una lastra di cristallo colpita da un corpo contundente.

SECONDO TEMPO
Corre il 3’ quando da una azione avviata da calcio d’angolo, la sfera trova la testa di D’Auria che da pochi passi la butta dentro; la segnatura viene immediatamente contestata dai rossoneri, ma per l’arbitro è tutto regolare. Aperta la breccia, per gli uomini di Paanicci diventa tutto facile, approfittando anche del morale a terra dei padroni di casa. Quindi all’8’ arriva il 0-2 con la rete di Sbordone pronto a concretizzare un filtrante passaggio al bacio arrivato in area avversaria. La reazione del Velletri Calcio non si vede, nonostante Boccitto con cambi mirati prova a dare una svolta alla partita. Soluzioni che non cambiano i termini del confronto, perché il Nettuno Calcio è padrone totale della partita. Al 24’ arriva inevitabile lo 0-3, con lo straordinario gol firmato da Laghigna: una perla applaudita dallo sportivissimo pubblico, presente numeroso in tribuna centrale. Le difese immunitarie dei rossoneri alle folate avversarie si riducono sempre più con il trascorrere dei minuti. Siamo al 36’ e il poker è servito: lo realizza Sbordone aiutato nell’azione risolutiva da Laghigna, bravo nel passare al compagno una palla facile facile da depositare in rete. Al 41’ arriva la quinta segnatura con il gol in solitaria di Di Carlo, partito dall’out di destra arrivando infine davanti a Remiddi realizzando così il “pokerissimo”. Domenica 10, trasferta a Roma in casa del Palocco, avanti ai rossoneri di un solo punto in classifica.



