Nell’era del “tutto a distanza”, non fanno eccezione i matrimoni: si è svolto a Velletri, in questo caldo settembre, un matrimonio per procura. Un salto all’indietro per gli appassionati di storia, un vero e proprio sospiro di gioia per i protagonisti, Daniela e Romolo, divisi dall’oceano a causa del covid-19.

IL MATRIMONIO PER PROCURA
Il matrimonio per procura è un atto in cui i due sposi si uniscono in matrimonio pur non essendo fisicamente presenti, nello stesso luogo, durante la cerimonia. Vengono dunque rappresentati da un’altra persona, il tutto sotto la supervisione del Tribunale (nel caso specifico, quello veliterno). La pratica era molto diffusa già nell’Antichità (se ne parla persino nella Bibbia, ovviamente in altri termini) e si espanse a macchia d’olio soprattutto in tempi di guerra quando era praticamente una consuetudine per i militari al fronte, oltre che per i reclusi. Rimane una valida alternativa in caso di restrizioni di viaggio (come nel caso di covid-19) o di residenza in una giurisdizione dove non ci si può sposare legalmente.

AUGURI A DANIELA E ROMOLO
Daniela, cittadina veliterna, e Romolo hanno dunque coronato il loro sogno d’amore pur trovandosi molto distanti: lei a Velletri, presso il Palazzo Municipale, lui in Arizona. A celebrare il matrimonio l’Assessore Francesca Argenti, che ha curato con grande sensibilità ogni dettaglio recitando anche una poesia in dedica ai due sposi. Grazie al matrimonio per procura, dunque, si è potuto superare un grande ostacolo con una cerimonia breve ma intensa. Auguri ai due sposi protagonisti di questa curiosa notizia, nella speranza che si possano presto riabbracciare, pandemia permettendo.



