Sono stati tre piacevoli giornate di festa quelle svoltesi ad Acqua Lucia, presso la chiesa della Madonna del Rosario, che per tali eventi dispone di una sala adiacente atta ad attività ricreative, a luogo d’incontro nonché punto di riferimento per molti parrocchiani e non. La serata più suggestiva si è svolta sabato 7 ottobre, con una processione tra le viuzze della campagna a nord di Velletri, dove ciascun partecipante portava una candela flambeau per proteggere la fiamma dall’aria e dal vento, che in fila illuminavano la notte. Il giorno dopo, domenica, il Maestro pianista Fabio Ludovisi ha accompagnato con vari sottofondi musicali, Vivaldi, Shostakovic, Messnet, Morricone, eccetera, le letture di poesie della poetessa Angela Cuomo, tratte dalla sua ultima raccolta intitolata “Nel mondo…ma non del mondo”, appena uscita in circolazione: il connubio pianoforte poesia è piaciuto molto a pubblico.

C’è stato poi il momento della pesca e della lotteria a solo scopo di beneficienza, che hanno interagito con il progetto di Fabio e Miranda Colatriani Ludovisi, presentato al pubblico per l’occasione. Si tratta di un progetto che prevede l’apertura di uno spazio diurno dove giovani ed adulti disabili possono essere ospitati per fare attività ludiche, ricreative e d’impegno, per rendere meno pesante la condizione di vita che i rende non autonomi in tante necessità quotidiane. Altre musiche e canzoni arrangiate su testi di poesia classica o d’altro genere, sono state eseguite da Gianni Percaccio e Rita Comi. Il parroco, don Roberto Mariani ha infine citato una considerazione di Angela Cuomo che, riferendosi al poeta francese Baudelaire autore della poesia “l’albatro”, ha citato l’albatro, uccello piuttosto brutto e poco aggraziato (visto da noi umani) come metafora di vita. Infatti quando si alza in volo l’albatro perde la sua goffaggine ed con il suo volo e la sua magnifica apertura d’ali incanta chi lo guarda. Oggi c’è più che mai necessità di volare più in alto possibile, si è augurato Don Roberto. Auguriamocelo insieme a lui con tutto il cuore.
Marisa Monteferri



