“Sostegno e attenzione alle tradizioni popolari”: parola a Mauro Leoni

Alla fine la Festa è arrivata. Dopo il rinvio per il maltempo, poche ore e Velletri celebrerà il suo fiore, la Camelia. Dopo aver pubblicato il programma, abbiamo ascoltato il consigliere delegato Mauro Leoni che si è occupato insieme alla Pro Loco di dare una forma ai festeggiamenti puntando l’attenzione, come lui stesso ha dichiarato, sulla tradizione e sulla storia senza trascurare la parte scientifica.

Mauro Leoni, si torna finalmente a celebrare la Camelia con una Festa non in versione ridotta dopo due anni di covid. Che effetto fa poter di nuovo coinvolgere tutta la città?

Più che effetto, c’è la consapevolezza che siamo ancora coinvolti con la pandemia e, anche se responsabilmente come delegato ed insieme al Sindaco Orlando Pocci, abbiamo di concerto deciso che era doveroso trovare il coraggio e ripartire con attenzione trasmettendo ai vari collaboratori senso della misura.

Quali sono le principali novità di questa edizione rispetto alle feste passate?

Onestamente la linea organizzativa, condivisa con il Sindaco Orlando Pocci già dall edizione del 2019, è stata legata ad un progetto: perciò azioni appropriate alla tipologia di festa, importanza ad una pianta ormai diventata simbolo della nostra città, valorizzazione di un territorio attraverso le visite guidate ai giardini privati messi gentilmente a disposizione dai cittadini, la buona abitudine di iniziare a toccare l’argomento camelia anche a livello scientifico, attraverso un convegno dedicato dove si potessero confrontare esperti del settore. Vogliamo dare sostegno ed attenzione alle nostre tradizioni popolari che hanno bisogno di essere conosciute ed apprezzate per quello che le caratterizza e nelle loro specificità.

Come è riuscito a orchestrare gli attori vari tra scuole, associazioni, artisti, cittadini?

Preso atto di chi si era aggiudicato la governance dell’evento (la Pro Loco, ndR), tra l’altro unica realtà a rispondere, ho voluto incontrarli per capire insieme linee guida, volontà e proposte.

Quanto lavoro ci è voluto per trovare la quadra?

È stato compito di chi si è aggiudicato l’evento, io ho dato loro l’atto d’indirizzo.

Il Sindaco le ha rinnovato la delega sia per questa Festa che per quella dell’Uva prossima...

Vero, e ne sono contento!

Sente la responsabilità di questa nomina che, come negli anni passati, la vede in prima linea per le due feste più sentite e attese dalla città e dai cittadini?

Certo, ne sono orgoglioso e sono pronto per nuove sfide e poter dare alla mia amministrazione, alla mia città ed ai concittadini tutti eventi di qualità per tornare alla nostra vita spensierata.

Come avete lavorato quest’anno per intercettare i flussi turistici anche esterni, da Roma e non solo?

Con i normali mezzi che oggi la tecnologia offre, e devo dire con grandi risultati di interesse.

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