Sensibilizzare sulle malattie reumatologiche pediatriche: grande successo a Velletri per “Note di solidarietà”

Sold out e infinite emozioni per l’evento gratuito a favore delle Malattie Reumatologiche Pediatriche a Velletri. Grazie alla sensibilità e al cuore degli organizzatori, domenica 5 febbraio alle ore 17 il Teatro Artemisio Gian Maria Volontè ha ospitato la solidarietà sulle note di Ennio Morricone, eseguite dalla Fanfara Città Castel Gandolfo con la performance dei ragazzi del laboratorio teatrale del Teatro della Luce e dell’Ombra diretto dal Maestro Gennaro Duccilli. Il progetto, sostenuto da Regione Lazio, Comune di Velletri, APMARR (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare), prende il nome di “Note di solidarietà” e ha voluto sensibilizzare sul tema delle malattie reumatologiche che colpiscono i bambini. 

Tutti uniti per un unico grande obiettivo: far conoscere le malattie reumatologiche, e aiutare la ricerca, perché – come sottolineato da Carla Caprio, che insieme a Sonia Middei, referente Lazio APMARR, ha spiegato i motivi che hanno portato all’evento – “dopo il verbo amare è il verbo donare ad essere il più bello del mondo”. Sono intervenuti anche il Sindaco di Velletri, Orlando Pocci, Il consigliere regionale Daniele Ognibene, i quali hanno rivolto i propri ringraziamenti – assieme agli organizzatori – a chi ha lavorato per la parte artistica e tecnica: Tiziano Nutile e Antonio Duccilli, ideatori dello spettacolo, Leonardo Olivelli, direttore della Fanfara, e Gennaro Duccilli, regista, attore, autore e fondatore del Teatro della Luce e dell’Ombra, Tullio Sorrentino, presidente della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri che ha patrocinato l’evento.

“Note di solidarietà”, con la conduzione dell’attrice Maria Angelica Duccilli, ha richiamato moltissimi giovani ed è il coronamento di un percorso iniziato già da mesi in città: un convegno in ottobre, la panchina installata nel Parco di Santa Maria dell’Orto, e un lavoro quotidiano che si è affiancato a quello dell’Associazione a livello nazionale. Proprio la presidente APMARR, Antonella Celano, ha portato la propria testimonianza – accolta da Carla Caprio e Sonia Middei sul palco: all’età di 14 anni scopre di essere affetta da AIG e ha deciso di non restare a guardare e anzi mettere il suo dolore e le sue problematiche al servizio di tutti. Così nel 2000 è natal’APMARR, con l’intento di contribuire attivamente alle linee politiche socio-sanitaria e avere voce in capitolo per migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste patologie.

La musica ha fatto il resto, nel creare un clima di magia, empatia e cooinvolgimento. Il maestro Morricone, del resto, non ha bisogno di presentazioni e la lacrimuccia è pronta a scendere di fronte alla bellezza di pezzi come Nuovo Cinema Paradiso, Il Pianista sull’Oceano e C’era una volta il West con i giovani teatranti, accompagnati dalle note del pianoforte, che hanno eseguito una narrazione scenica prima di ogni brano.

Momento toccante della serata è stato anche quello della testimonianza di Agnese, genitrice di una bambina affetta da patologia reumatologica, ha raccontato la sua esperienza di mamma, di quando ha capito che qualcosa non andava, quali sono stati i campanelli d’allarme e ha condiviso con il pubblico le sue paure per il futuro della bambina. Sul fronte scientifico, prezioso il contributo della dottoressa Elisabetta Cortis – direttrice del Dipartimento di Reumatologia pediatrica dell’Ospedale San Eugenio di Roma – con un’attenta analisi su sintomi, studi, ricerche e prospettive di cura in merito alle patologie reumatologiche pediatriche. Una serata bella e utile, perché le offerte raccolte saranno utilizzata per lo svolgimento delle ricerche e per contribuire concretamente allo sviluppo di cure. Migliorare la qualità della vita anche di una sola persona è infatti un grande successo, e soprattutto fa bene al cuore e all’umanità.

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