Patentino della robotica al “Vallauri”: la scuola delle opportunità

“Quando ci è arrivata la proposta di Pearson, che con Comau, leader internazionale nel settore dell’automazione industriale, offriva agli studenti la possibilità di conseguire il Patentino della robotica, una certificazione riconosciuta a livello mondiale, che fa parte del percorso, My futere, l’abbiamo colta al volo”. Così ci dice il Dirigente scolastico, prof.ssa A. Toraldo, che ha poi girato i chiarimenti delle specifiche e opportunità del Progetto, ai docenti Acciarito e Rossetti che l’hanno portato avanti diventando, dopo un periodo di studio con la Comau, i formatori ufficiali dell’ITIS Vallauri.

INTERVENTO DI ROSSELLA ROSSETTI

Seguiamo questo progetto in collaborazione Pearson-Comau già da qualche anno perché offre un corso specializzato di automazione agli studenti che possono aderire liberamente. Il percorso MyFuture si è rivelato particolarmente interessante poiché consente di imparare a controllare e programmare bracci robotici utilizzati nell’industria; a chiusura del percorso i nostri studenti sono sottoposti a un rigoroso esame superato il quale viene fornita una certificazione con valenza internazionale. Più nello specifico, il piano di studi prevede un totale di 100 ore di corso, che quest’anno abbiamo svolto dapprima in presenza, poi per l’emergenza COVID-19, a distanza e poi di nuovo in presenza.  Lo studio teorico è organizzato in quattro moduli, per esplorare in dettaglio la struttura e il funzionamento del braccio meccanico; a termine di ognuno dei moduli è previsto un breve test di comprensione dei dati teorici, per poi attuare la prova con il simulatore, al fine di acquisire sia la teoria che le procedure di funzionamento del braccio medesimo. Lo studio dei moduli teorici, il test di comprensione dei dati tecnici, la prova con il simulatore sono le azioni che consentono una idonea preparazione all’esame per ottenere il brevetto, esame supervisionato da un esperto Comau.

INTERVENTO DI GIANNI ACCIARITO

La proposta del Patentino della Robotica risulta molto allettante economicamente, difatti i nostri studenti con un costo esiguo ottengono la stessa certificazione che si ottiene con un corso specialistico esterno. Tale certificazione risponde pienamente alla crescente necessità delle industrie di personale qualificato nell’utilizzo e nella programmazione di robot. Le classi 4° e 5° delle sezioni dell’indirizzo di Elettronica-Elettrotecnica Automazione e Robotica, sezioni A, B e C, hanno compreso e colto l’importanza della proposta difatti usufruiscono del servizio già da diversi anni, con una alta percentuale di studenti promossi con successo all’esame.Il corso del Patentino della Robotica anche durante la pandemia, non ha subito interruzioni, e in rispetto delle norme COVID-19, le lezioni si sono tenute a distanza. Nonostante questo svantaggio, la quasi totalità degli studenti che hanno seguito i corsi ha superato l’esame. Per l’ITIS è un successo il significativo numero di adesioni al Progetto perché prova che i nostri studenti hanno compreso l’importanza di acquisire competenze specialistiche.

DICONO GLI STUDENTI: DANIELE, GIANMARCO, GABRIELE

Quando ci è arrivata la proposta eravamo incuriositi, abbiamo compreso che era importante per noi, l’abbiamo proposta a casa e anche i nostri genitori ci hanno dato il loro sostegno, anche il costo veramente competitivo del corso, ci ha ulteriormente spinti a svolgerlo nella nostra scuola.

Una fase difficile è stata rivestita dalla didattica a distanza che si sa, crea una sorta di cesura tra chi eroga e chi riceve, però ci siamo impegnati a non farci bloccare anche perché gli insegnanti interni che ci seguivano, i prof. Rossetti-Acciarito, sono stati costantemente presenti per appianare le difficoltà che si potevano verificare.

Dunque, l’esame…L’esame si è svolto in tre ore circa; era strutturato in tre fasi, la prima prova consisteva in un test a risposta multipla che verificava le nostre conoscenze teoriche; la seconda fase era una prova pratica al simulatore; la terza consisteva nel manovrare un braccio robotico reale. E’ andato tutto bene, abbiamo guadagnato il brevetto!

Possiamo sicuramente definire molto soddisfacente l’esperienza affrontata perché abbiamo acquisito una importante certificazione specialistica, richiesta e da subito spendibile nel mondo del lavoro.

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