Un percorso partito nel 2019 che ha trovato la sua consacrazione proprio in questa stagione con la conquista del 19esimo scudetto. Il tricolore è arrivato dopo una lotta durata ben 38 giornate punto a punto contro i rivali di sempre: l’Inter. Un’impresa che ha dell’incredibile frutto di una dirigenza intelligente e consapevole dei propri mezzi ma rimasta sempre con i piedi per terra, è l’impresa di un tecnico spesso sottovalutato e di una rosa fatta da giovani e giocatori di esperienza che hanno in comune la stessa fame di vittoria.
LA FORZA DELLA VITTORIA
Quest’anno si respirava e percepiva qualcosa in più, il Milan ha avuto la forza e la voglia di vincere sempre, dimostrando che le partite non finiscono finchè non c’è il triplice fischio. Lo scudetto è diventato realtà in quel di Reggio Emilia dove, i rossoneri, si sono imposti con un netto 0-3 già nei primi 45 minuti ai danni del Sassuolo. A sbloccare il match è Olivier Giroud, l’uomo dei gol pesanti, servito in area da Leao. Il raddoppio è sulla falsa riga del primo gol, la storia si ripete, Leao per Giroud e 0-2. A calare il tris invece è Frank Kessie, che dirà addio al Milan a fine stagione, chiudendo così definitivamente i giochi. La notizia arriva anche a San Siro dove l’Inter sta giocando contro la Samp (3-0), i tifosi nerazzurri erano arrivati con entusiasmo e non hanno smesso di incitare la propria squadra fino all’ultimo istante del match pur essendo consapevoli di dover lasciare ai cugini del Milan la coccarda tricolore, che rimane comunque a Milano ma stavolta sotto l’altra metà del cielo. Le due compagini ci hanno regalato una lotta meravigliosa che in Serie A non si vedeva da anni, i complimenti più grandi vanno al Milan ma un grande applauso va fatto all’Inter per aver tenuto testa fino all’ultimo secondo. Il prossimo anno speriamo che lotta renda protagoniste anche altre squadra, dimostrando finalmente che la Serie A è un campionato ad alti livelli!



