La Vjs Velletri si sblocca: 3-0 casalingo alla Dinamo Labico

La Vjs Velletri torna a sorridere e lo fa con una prestazione convincente dopo un mese di amarezze e un avvio in campionato al di sotto delle aspettative. La squadra di mister De Massimi supera per 3-0 la Dinamo Labico, terza forza del campionato e fino a ieri a -1 dalla vetta, superando in un colpo solo tre squadre e ritrovando gol e punti.

LA FORMAZIONE

Il tecnico veliterno deve ancora una volta rinunciare a diverse pedine, e schiera una formazione con D’Angeli tra i pali, la difesa a quattro composta da Masella, Simonetti, Moscato e Schiavetti. A centrocampo spaziano fra le linee Cafarotti, Tetti e Fratarcangeli mentre sono ben tre i giocatori offensivi: Cellucci, Arfaoui e Cassandra, quest’ultimo al rientro dopo un infortunio di diverse settimane.

TRE RETI E BEL GIOCO

I rossoneri giocano bene e rischiano poco, ma per sbloccare la partita devono aspettare il tramonto del primo tempo: corre il 38esimo quando Arfaoui protegge il pallone dentro l’area, smarca due avversari e poi incrocia la conclusione che si insacca nonostante la deviazione del portiere. Si va dunque al riposo sull’1-0. Nella ripresa il ritorno della Dinamo non sortisce pericoli, mentre la Vjs controlla e fa male al 35esimo quando Lonardo lanciato a rete viene steso platealmente. Per l’arbitro non ci sono dubbi ed è rigore, Moscato dal dischetto non sbaglia e sigla il suo secondo gol stagionale che chiude i giochi. C’è tempo, però, anche per il tris al 43esimo: a siglarlo è proprio Lonardo, abile a finalizzare a tu per tu col portiere.

GIOIA DE MASSIMI

A fine partita è soddisfatto, seppur cauto, il tecnico Stefano De Massimi. L’allenatore ha così commentato il primo successo stagionale: “Partiamo dalla consapevolezza che loro sono una squadra strutturata per fare un campionato importante e la classifica ne è chiaramente testimone. Noi abbiamo fatto la Vjs Velletri che desideriamo essere, cioè una squadra votata alla costruzione e allo stesso tempo furiosa, ordinata e consapevole di conoscere il gioco”. Sugli infortuni purtroppo la situazione resta precaria: “continuiamo a lavorare per migliorare condizione, purtroppo sono ancora tanti gli indisponibili ma sono molto contento del lavoro che si fa. Voglio ringraziare lo staff che mi affianca, persone di gran qualità che ci motivano ogni giorno per renderci migliori”.

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