La casa medievale al centro di Velletri: Palazzo Galliconi

In un centro storico spesso dimenticato dai veliterni stessi, le sorprese non mancano mai. È vero che molta della antica bellezza è stata distrutta dalla guerra e soffocata da palazzine moderne e spesso anonime, ma guardando con un po’ di attenzione e magari approfittando del sole per passeggiare a piedi sugli storici sampietrini di Velletri qualcosa di bello potrebbe sempre presentarsi davanti agli occhi.

UNA CASA MEDIEVALE

Non solo campanili, palazzi antichi o giardini ma anche case comuni come quella che si trova in Vicolo Galliconi, a due passi dal quartiere di San Salvatore. Osservando con attenzione, per chi proviene (col senso unico) dalla zona del Teatro Artemisio-Volonté si scorge una casa medievale appartenuta alla famiglia Galliconi, appunto. Una casa con doppio affaccio, sia sul vicolo omonimo che sull’odierna via Andrea Velletrano (la vecchia via Bragoni).

LA MERLATURA

Quello che si vede, soprattutto entrando in vicolo Galliconi, è una merlatura aggettante trilobata conservata a tratti e volta a separare e demarcare i due piani dello stabile. Con tutta probabilità sul vicolo era l’ingresso al cortile e lo testimoniano i due archi, mentre il piano di sopra era quello delle stanze.

LE FONTI STORICHE

Il Gabrielli riporta il testo di una piccola lapide murata sulla facciata, da cui risulta che la casa, fatta costruire dal notaio Pietro Iannucci, fu fabbricata nel 1450 dal maestro Nicola di Patrica, mentre della famiglia Galliconi risulta un atto notarile dell’inizio del XVIII secolo riguardate una dote.

Un esempio di architettura medievale ben conservata e forse un po’ nascosta, nonostante la vecchia segnaletica turistica evidenzi la presenza della casa. Per chi ama passeggiare nel centro storico, vicolo Galliconi può essere una tappa molto interessante.

Si ringrazia la storica dell’arte Sara Di Luzio per la consulenza.

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