Inaugurata questa mattina la scultura lignea di Palmiro Taglioni ispirata ad un racconto di Achille Campanile e installata nell’omonima scuola di Lariano. Alla presenza del Sindaco Maurizio Caliciotti, degli Assessori Maria Grazia Gabrielli, Chiara Colasanti, Emanuele Palmieri e Fabrizio Ferrante Carrante oltre al Presidente del Consiglio Maurizio Mattacchioni e alla famiglia Campanile rappresentata dal figlio di Achille, Gaetano, si è svolta la cerimonia di inaugurazione.
UN’OPERA ATTESA
La dirigente scolastica Patrizia Fiaschetti ha sottolineato l’orgoglio di poter ospitare nell’atrio della scuola quest’opera, nata dalla sinergia fra il Maestro Taglioni e l’Amministrazione Comunale. Il progetto, con i bozzetti, è stato presentato nell’autunno del 2019 e l’inaugurazione sarebbe stata fatta nella primavera 2020 se il covid non avesse stravolto i piani. La stessa dirigente ha letto alcuni passi di Campanile, seguita poi dai ragazzi della scuola che hanno egregiamente interpretato degli estratti di “Asparagi e immortalità dell’anima”, “Le seppie coi piselli” e “Paganini non ripete”.

CAMPANILE E LARIANO
Una figura, quella di Campanile, ben viva nella comunità larianese: il Sindaco Caliciotti ha sottolineato l’onore di averlo quale suo concittadino ricordando della compilazione dei moduli del censimento, negli anni Settanta, insieme allo scrittore. L’Assessore Gabrielli, invece, fu premiata dallo stesso Achille Campanile ad un concorso scolastico. Piccoli frammenti che certificano l’integrazione che il noto autore aveva instaurato con la realtà in cui viveva. Palmiro Taglioni ha spiegato, a grandi linee, la genesi della sua opera: rifacendosi alla stele di Rosetta, racconta lo sviluppo del linguaggio nel tempo e si intitola “Il suono dei segni” proprio per l’importanza anche tattile di ogni singola parte della scultura, che rappresenta le parole e la loro melodia.
IL RACCONTO CHE HA ISPIRATO L’OPERA
“La ò larga” è uno dei racconti più belli di Achille Campanile, sintomo della poliedricità del genio letterario che era: in breve, la situazione umoristica scaturisce da un annuncio pubblicato su un giornale ove si chiede ai lettori della rubrica “Sono tutta per voi” se abbiano domande da porre. Non essendo specificata l’accentazione della vocale, un lettore fraintende e rivolge una domanda sconveniente, da “porco”, alla redattrice.

INAUGURAZIONE
Gli interventi di Rocco Della Corte, autore de “L’umorismo cosmico. Scritti su Achille Campanile”, e Gaetano Campanile, in rappresentanza della famiglia, hanno concluso la mattinata prima del saluto finale e dello svelamento della scultura da parte del Sindaco Caliciotti e del Maestro Taglioni.



