Nel 155esimo derby della capitale, la Roma sfodera una prestazione perfetta e in poco più di mezz’ora archivia la pratica Lazio. Succede tutto nel primo tempo con Abraham, autore di una doppietta, e Pellegrini con una punizione d’autore a siglare la vittoria degli uomini di Mourinho.
LA ROMA SBLOCCA SUBITO
Il match si sblocca esattamente dopo 55 secondi, con Abraham che sfrutta una carambola in area Lazio e appoggia, di coscia, in rete il vantaggio giallorosso. La Roma ha un gioco fluido e la manovra, complice anche un’ottima fase difensiva, è sempre ben organizzata. Al nono è Pellegrini ad andare vicino al raddoppio ma Strakosha si fa trovare pronto. I biancocelesti non riescono e il raddoppio arriva imminente, è ancora Abraham a siglare la seconda rete dopo un assist al bacio di Karsdorp. La prima frazione è a senso unico, la Roma ha addirittura l’opportunità di calare il tris ma Strakosha ancora una volta è pronto e nega il terzo gol, che però arriverà intorno al 35esimo minuto grazie alla punizione magnifica di Pellegrini che insacca la palla e chiude il derby. L’unico squillo della Lazio arriva con L. Alberto che non riesce a battere a rete. La Lazio inoltre può recriminare un mancato avvento del Var sull’1-0 per un dubbio contratto in area tra Milinkovic e Ibanez che porterà alla successiva frattura del setto nasale per il Serbo.
SARRI PROVA LA SCOSSA
La ripresa è a ritmi molto più bassi, la Roma non ha nessuna voglia di commettere sbavature e si rintana tutta nella propria metà campo costringendo la Lazio a “sbattere” sul muro eretto dalla difesa di Mourinho. L’unica vera e propria occasione è ancora di Abraham che va vicino alla tripletta personale, ma questa volta l’Inglese non concretizza. Sarri prova a dare la scossa con i cambi, ma l’ingresso di Cataldi e Romero non sortisce alcun tipo di effetto. Il match termina quindi con un netto 3-0 per la Roma che può esultare insieme ai suoi tifosi e rilanciarsi di nuovo per la corsa ad un posto in Europa League. Alla Lazio invece non resta che leccarsi le ferite per un derby che non ha mai visto i biancocelesti protagonisti.



