Il cantautore Marco Masini ha raccontato il suo nuovo libro “L’altalena” a Velletri

Emozioni, tra musica e parole, al Teatro Artemisio Gian Maria Volonté. Il cantautore Marco Masini è approdato a Velletri per raccontare il suo nuovo libro, “L’altalena”, edito da Mondadori e la conversazione con il pubblico si è trasformata subito in un dialogo intimo e raffinato composto da ricordi, sogni, prospettive e consapevolezze. A fare da padroni di casa Guido Ciarla e Aurora De Marzi, che hanno dato il benvenuto a nome della Libreria Mondadori Bookstore Velletri-Lariano-Genzano-Frascati-Cisterna e della Fondazione De Cultura. Dunque è stata la speaker Tiziana Mammucari a dialogare con Marco Masini, accolto da un fragoroso e affettuoso applauso partito dalla platea gremita.

UN’AUTOBIOGRAFIA ATIPICA

Per Masini raccontarsi, in questo libro, è stato quasi casuale. Le conversazioni con Zibba, infatti, non nascevano con il preciso intento di arrivare ad una pubblicazione. Tuttavia confidarsi a un amico è a volte più semplice che farlo con sé, ed è la ricchezza di questo confronto che ha dato vita a un volume pieno di sentimenti e ricordi. Una rilettura della vicenda umana fatta dall’autore Masini come se non la avesse vissuta in prima persona. In questo modo, ha spiegato il musicista toscano, è stata raggiunta una maggiore obiettività nella narrazione.

LA MUSICA E IL SUCCESSO

Impossibile non emergessero aneddoti e curiosità: dalla vittoria di Sanremo 1990 con la sezione Nuove Proposte (“mi accorsi dopo trenta secondi dalla comunicazione della vittoria che la mia vita sarebbe cambiata, poiché una ragazza che non mi aveva mai rivolto parola era lì a dirmi ‘sei bellissimo'”) al periodo più buio coinciso con il ritiro. Su questo ultimo punto, Masini ha comunque saputo reagire al meglio e spiegarlo con filosofia e saggezza: “chi dice certe cose non le pensa, inoltre è importante capire anche che non può esistere una persona che provoca del male. Io ho avuto la fortuna di poter dire la mia in televisione, non succede a chi è vittima di cose simili a scuola, in ufficio, in famiglia”. A questo ragionamento si è unito il ricordo della grande Mia Martini, un’artista la cui mancanza oggi è fortissima.

Il direttore di Velletri Life Rocco Della Corte con Marco Masini

UN’ARTE SENZA SEGRETI

Masini ha specificato di non avere segreti: la sua musica, che nasce dalla prima tastiera regalatagli dal papà Giancarlo e dalla passione infantile per la canzone “Luglio” di un altro Giancarlo, Bigazzi, è esperienza di condivisione totale con chi lo ascolta. Di solito un cantante è colui con il quale identificarsi. Per Masini tale concetto va oltre, poiché la pura esperienza musicale significa arrivare ovunque con il proprio sentire interiore.

LIBRO E CONCERTI

In attesa di salire sui palchi di tutta Italia con il tour che inizierà martedì da Napoli (quasi tutte le date sono sold out) Masini con “L’altalena” ha regalato al pubblico di Velletri una serata sincera e coinvolgente, dove l’uomo nascosto dietro l’artista si è raccontato con garbo e semplicità. Non poteva essere altrimenti per chi ha concepito e portato al successo capolavori come “Ti innamorerai”, “Ci vorrebbe il mare” e tanti altri.

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