Microfono e videocamera alla mano, nessuno sfugge a Fernando Mariani: ormai rituali, le sue interviste si caratterizzano per la genuinità e la spontaneità delle domande e spesso colgono di sorpresa gli interpellati. Tuttavia emergono dalle riprese dell’intervistAttore – così come viene chiamato Fernando – siparietti e scene simpatiche e divertenti che finiscono poi sul web, sui social e su Youtube totalizzando centinaia di visualizzazione. Era il 1992 quando Mariani iniziò la sua carriera nel cinema: l’ha proseguita con costanza, anno dopo anno, mettendo a curriculum partecipazioni importanti e prestigiose, come l’ultima in cui interpreta il padre di Beatrice nel film di Avati su Dante.
La tua esperienza biografica è molto interessante: hai lavorato per anni nel mondo del cinema, quando tutto ebbe inizio?
Ho iniziato nel 1992 con delle prime e numerosissime partecipazioni da generico in film , fiction, pubblicità. Nel contempo ho fatto tantissime altre esperienze del campo televisivo, fotoromanzi, pubblicità varia anche fotografica con anche alcune mie creazioni, poi lavori artistici similari in alcuni eventi. Nonostante il mio lavoro fisso di operatore della Polizia Locale di Velletri che mi impediva di fare a tutto campo queste esperienze artistiche riuscivo a partecipare a centinaia di lavorazioni e progetti, anche spesso come figurazioni speciali e piccoli ruoli di attore.
Ormai sei da tutti conosciuto come il “Prodefernando”: perchè questo appellativo?
“Prodefernando l’IntervistAttore” è un appellativo, ora nome d’arte, che mi sono dato, in quanto nonostante tutte le problematiche incontrate sulla mia strada sono stato sempre un guerriero combattivo “Un Prode” e quasi sempre ho portato a termine i miei progetti ottenendo grandi soddisfazioni personali con persone che contano, grazie alla mia forte tenacia.
Il personaggio del cinema e della televisione che ricordi con più affetto e perchè?
Forse i Fratelli Antonio e Pupi Avati che con la loro grande umiltà, nonostante la loro fama internazionale, mi hanno dato la loro amicizia e tante soddisfazioni tra le quali anche quella di recitare con un loro cammeo come tanti attori altri famosi nel mio progetto “Apilus”, thriller-docufilm in tre versioni.

Fra le tante interviste che hai realizzato, ce ne sono alcune davvero esilaranti: qual è quella che ti ha divertito di più?
Tra le interviste più esilaranti vi sono quelle brevi con Massimo Ceccherini e quella recente con Giovanni Allevi. Anche quella con Italo Vegliante, che ha il massimo delle visualizzazioni, 9000 in 14 mesi.
Sul tuo canale pubblichi video sia con personaggi del territorio che con grandi nomi dello spettacolo: c’è qualcosa che accomuna tutte queste interviste?
Una cosa che accomuna queste mie interviste è il grande desiderio di realizzare un contenitore mediatico sempre in via di espansione che ad oggi ha raggiunto circa 500 video. Un grande lavoro che ho fatto sempre a mie spese.
Hai mai ricevuto una risposta negativa o scortese per qualche intervista richiesta?
Si, di risposte scortesi ne ho ricevute ma sono state proprio rarissime rispetto alle centinaia di persone incontrate ed interpellate. Normalmente riesco a convincere tutti e coinvolgere tutti grazie anche alla mia perseveranza.
Nel passato hai girato anche, da regista, alcuni lavori: in programma hai qualcosa di nuovo?
Di lavori come regista ho fatto il progetto “Apilus”, un video clip, un corto e l’ultimo film “Partendo da Venezia” che mi ha dato tanti problemi, ma che amo molto. Di progetti in mente ne ho tanti e tutti sul sociale, stiamo cercando di fare una nuova sceneggiatura che vorremo portare a termine, ma poi si vedrà perché ci vogliono impegno, passione e anche danaro, anche se fino ad ora ho adoperato solo attrezzature amatoriali per i miei film e filmati.
Come sono i tuoi rapporti negli ambienti del cinema? Ormai sei conosciuto..
Nell’ambito cinematografico sono abbastanza conosciuto, ormai vi sono da 30 anni anche se ho dovuto stoppare per 7 anni per la poca disponibilità dovuta al mio lavoro primario da vigile urbano. In questo periodo non mi sono fermato e ho realizzato tanti miei progetti personali restando per quanto possibile nel settore con altre cose.



