È iniziato sabato mattina il tour “Eterno Dante” che toccherà i dodici comuni nei Monti Prenestini che aderiscono al Consorzio dei Castelli della Sapienza. Un viaggio a tappe per inaugurare dodici panchine letterarie che riportano i versi immortali del Sommo Poeta, con una piccola cerimonia che prevede il i saluti istituzionali del Consorzio e delle Amministrazioni e un reading teatrale della Compagnia del Simposio di Tivoli per la regia di Enzo Toto e la degustazione enogastronomica gratuita.
UN PROGETTO ESCLUSIVO
Il progetto, dei Castelli della Sapienza e con il contributo dei Comuni, della Regione Lazio e di LAZIO CREA, è svolto in collaborazione con la Fondazione De Cultura rappresentata nei primi tre appuntamenti dal presidente Guido Ciarla e da Emanuele Cammaroto, con le foto di Edoardo Amati. Gallicano, Poli e Colonna sono stati i primi tre Comuni a donare la panchina alle comunità: le tre cerimonie di inaugurazione sono state estremamente partecipate, con fragorosi applausi per gli attori alle prese con la poesia dantesca.

LE PAROLE DI ROSSI E MIELE
“Lo scopo di questo progetto”, ha detto il presidente del Consorzio Angelo Rossi, “è quello di promuovere il territorio attraverso la cultura, l’arte e in modo particolare la lettura. Considerato il padre assoluto della lingua italiana, non vide mai circolare la sua opera più grande, quella Divina Commedia che è a tutti gli effetti uno dei capisaldi della letteratura mondiale. In questo spirito il Consorzio I Castelli della Sapienza, si rivolge alla cittadinanza e agli studenti del territorio per incoraggiare la cultura e la conoscenza, quale riconoscenza per il ruolo della sua opera nella letteratura italiana e per il contributo al diffondersi della nostra lingua nel mondo”. “Celebrare una delle figure più illustri dell’umanità intera attraverso l’istallazione di panchine letterarie e un percorso di letture animate e recitate come processo di avvicinamento e scoperta dell’opera di Dante, ci permette di rivivere la sua grandezza. L’idea è stata quella di organizzare qualcosa di coinvolgente, c’è un modo di fare cultura che avvicina persone che, con i canali tradizionali, non sarebbero mai arrivate alla lettura della Divina commedia”, ha aggiunto la consigliera Clementina Miele delegata alla cultura del comune di Labico e coordinatrice del tavolo degli assessori alla cultura del Consorzio.

SABATO ALTRE TRE TAPPE
Grande soddisfazione è stata espressa anche da Guido Ciarla, che si è detto onorato di partecipare al progetto con la Fondazione De Cultura. Le panchine sono state molto apprezzate dai cittadini, per il loro stile sobrio ed elegante: bianche, con il volto di Dante disegnato e alcuni versi scelti che collegano virtualmente i vari paesi fra loro. Le prossime tre tappe sono in programma per sabato 13 novembre: si comincia a Labico alle 10.30 in Piazza della Chiesa, poi a Valmontone alle 12.00 nei Giardini di Piazza Costituente e alle 16.00 in quel di Zagarolo in Piazza Disfida di Barletta.



