Entra nel vivo il programma di Estate in Stazione 2023, Venerdì 30 Giugno con “La Vigna dei Poeti” “Dialetti a confronto” mentre sabato 1 Luglio, inaugurazione della rassegna “Il Mondo di Magni” con la proiezione della sua prima regia FAUSTINA a seguire un intermezzo musicale con Francesca Trenta.
Entra nel vivo, il programma di Estate in Stazione, dopo il concerto della soprano Roberta Orlando, accompagnata dal maestro Fabio Ludovisi, è stata la volta dell’Associazione “La Vigna dei Poeti” che ha dato vita al tradizionale incontro con i Dialetti del territorio. Sono state lette poesie in vernacolo romanesco, di Rocca di Papa, Genzano. Velletri oltre ad essere rappresentata da alcuni soci della Vigna è stata rappresentata da versi di poeti scomparsi come Luigi Capretti, Italo Zaccagnini, Lucia Mammucari.
Da cornice alla serata le opere di artisti del territorio che come lo scorso anno hanno aderito ad esporre in stazione, quest’anno nello spazio interno ed esterno del nodo di scambio San Giovanni Paolo II (fermata Cotral) in Piazza Martiri di Ungheria, che offre a tutta la manifestazione grazie ad una intuizione dell’ Assessore Paolo Felci una visibilità migliore.
Sabato 1 Luglio l’inaugurazione della rassegna “Il Mondo Di Magni” che in occasione del decennale della scomparsa ripercorrerà l’intera filmografia del regista romano, anche con titoli poco noti. Infatti il primo film ad essere proiettato sarà “Faustina”, la sua prima regia, uscito nel 1968, un film ancora tremendamente attuale per il tema trattato quello della violenza sulle donne.
Al termine del film, Francesca Trenta ed Alessandro Filippi in un intermezzo tra musica e racconti ripercorreranno la vita di Magni.
L’invito è quello di venire a trovarci “alla fermata dell’auto” in stazione, ogni Giovedì – Venerdì – Sabato e partecipare a tutti gli appuntamenti messi in cartellone per una estate di cultura e spettacolo.
IL MESSAGGIO DI ALESSANDRO FILIPPI A ROBERTA ORLANDO

BENTORNATA A CANTARE AMORE MIO,
“Ancora ho i brividi sulla pelle, mentre scrivo queste righe. Ti avevo promesso che ti avrei restituito quello che ti avevano tolto con gli interessi, e vederti tornare a cantare la sera di San Pietro e Paolo per me è stata la gioia più bella.
Ti sorridevano gli occhi e sono sicuro che avevi il cuore in gola. Io ero li ha sostenerti con lo sguardo orgoglioso e fiero della donna che sei. Il tuo sogno è diventato realtà, tornare a cantare dopo anni di stop, la musica è la tua vita, la tua voce è la gioia del cuore e la magia per le orecchie.
Con Fabio ieri siete riusciti a farci sognare e sono certo che Benedetto XVI dal cielo sorrideva e annuiva compiaciuto. AVANTI TUTTA VITA MIA io sarò sempre al tuo fianco. Dopo tanto buio ora è la volta di una nuova luce e di un nuovo cammino”.



