“Dentro l’incubo”: il racconto di Mauro Nardini alla Casa delle Culture

Gran pienone alla Casa delle Culture e della Musica di Velletri per la presentazione del lavoro di Mauro Nardini, “Dentro l’incubo”, un libro-testimonianza scritto dall’ex ferroviere veliterno per raccontare la tribolata vicenda giudiziaria del nostro concittadino Nando Nardini, ingiustamente coinvolto in un caso di cronaca torbido.

I SALUTI ISTITUZIONALI

La presentazione è stata preceduta dagli interventi istituzionali: hanno portato il loro saluto Sergio Andreozzi, presidente del Consiglio Comunale, Tullio Sorrentino, presidente della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, Emanuela Treggiari, presidente dell’Associazione Memoria ‘900, Arduino Sacco, editore del volume, ed Elisabetta Trenta, ex Ministro della Difesa.

UNA STORIA TRIBOLATA

Nel dialogo con il giornalista e scrittore Rocco Della Corte, Mauro Nardini ha raccontato quest’esperienza di scrittura che lo ha portato ad avvicinarsi al mondo dell’editoria per denunciare una vicenda che ha profondamente segnato una famiglia. Nando Nardini, veliterno trapiantato in Thailandia, a seguito di un clamoroso errore giudiziario si è trovato a combattere con un’accusa di concorso in omicidio che lo ha visto coinvolto con la sua ex moglie. Tra difficoltà con la lingua, speculazioni e indagini sommarie ha vissuto il calvario del carcere che in Thailandia offre ai detenuti condizioni durissime. Anche per i minimi comfort, infatti, è necessario pagare e i livelli di corruzione in alcuni casi sono davvero esagerati. Per “liberarlo”, Mauro Nardini ha dovuto misurarsi con un mondo sconosciuto: quello della diplomazia, fra ambasciate e consolati, e quello della giustizia thailandese, difficile da interpretare se non si finisce in mani affidabili. Per fortuna diverse figure positive si sono avvicinate a Mauro, che spinto dalla sua famiglia e dai suoi genitori ha tirato fuori la forza e il coraggio per lottare insieme a suo fratello. La vicenda ha avuto un lieto-fine, ma gli strascichi non possono essere dimenticati ed è proprio uno dei motivi per cui è arrivato questo libro-testimonianza.

LA DIPLOMAZIA E LA GIUSTIZIA

Prima dell’inizio dell’intervista è stato proiettato anche un video fotografico che rende bene l’idea di quali siano le condizioni dei carcerati. La Thailandia, tuttavia, è anche una terra di persone gentili e ospitali e in quest’avventura Mauro Nardini ha saputo trarre anche le cose positive che la vita gli ha offerto. Fra le tante domande del pubblico, visibilmente partecipe e incuriosito, quella sulle tempistiche dell’assistenza diplomatica italiana: non è stato semplice far capire ai diplomatici che quella capitata a Nando Nardini fosse un’ingiustizia fosse tale da richiedere, come poi avvenuto, l’intermediazione di parlamentari e delegati. In tutto ciò Mauro Nardini – che ha ben spiegato con la metafora del paziente ammalato e di chi lo assiste il suo punto di vista – si è fatto carico della famiglia, dagli anziani genitori al fratello, subordinando le proprie ansie e i propri timori alla forza d’animo necessaria per uscire dal baratro.

UNA TESTIMONIANZA A FUTURA MEMORIA

La serata si è conclusa con un drink offerto dall’autore, che ha ringraziato anche gli sponsor Apollo 11, Montecuollo, Cantina Carpineti e Bargello per il supporto. “Dentro l’incubo” è un libro-testimonianza che spiega molto bene un’amara vicenda della storia italiana, diversa da tante altre ma per dinamica simile a vari casi di cronaca che spesso si ascoltano al tg.

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