Il Partito Socialista in piazza a Velletri: Roberto Romagnoli apre la campagna elettorale con Bobo Craxi

Dopo aver presentato la lista con il simbolo del Partito Socialista Italiano, Velletri ha anche il candidato Sindaco socialista, Roberto Romagnoli.  

Ieri, 21 aprile, nelle bella cornice di piazza Cairoli, con la monumentale fontana del Bernini, le nostre bandiere, siamo tornati fra la gente. Siamo tornati con le nostre idee e con le nostre proposte, tante idee e tante proposte che nascono da quella “idea” che abbiamo denominato la fabbrica delle idee. ( Questo è il link per la compilazione online del modulo –> https://forms.gle/asBqB2ogEFYfmGd18 ); la partecipazione è anonima, essa consente di ascoltare i problemi veri della città, direttamente  dai cittadini, ai quali, noi vogliamo dare risposte.

Tanti Socialisti e un bel numero di cittadini hanno partecipato ed ascoltato gli interventi dei vari compagni candidati e rappresentanti del partito socialista che hanno sostenuto il nostro lavoro per la presentazione della lista e del programma, nonché il compagno On.  Bobo Craxi, sempre presente a dare il suo contributo. Sono intervenuti, con la moderazione del nostro candidato a Sindaco, Roberto Romagnoli, in ordine, Gianfranco Salvucci, candidato, la compagna Sibilla Drisaldi candidata e rappresentante dell’Anpi di Roma, il compagno candidato Armando Cacciotti Di Carpineto Romano, la compagna  candidata Maria Cristina Lungarini, il compagno Fabio Buccilli, Fabio Mestici e Andrea Silvestrini, in ordine, coordinatore di Ariccia e membro segreteria Psi area metropolitana, vicesegretario e segretario Psi area metropolitana, infine l’intervento del compagno Bobo Craxi, appassionato e puntuale, di incoraggiamento affinché il partito torni in consiglio comunale per rappresentare i valori e le esigenze dei cittadini che spesso sono dimenticati.

Negli interventi si è cercato di approfondire i vari punti del programma, dallo snellimento delle pratiche per rendere l’amministrazione comunale più vicina al cittadino, diminuendo la burocrazia e aumentando la democrazia, al problema della sicurezza che oggi è all’ordine del giorno, proponendo oltre ad un nuovo piano dell’illuminazione e videosorveglianza in particolari punti della città, un tavolo di concertazione con le forze dell’ordine, la scuola, la Chiesa e tutti gli enti che possono essere utili a rendere il territorio comunale più sicuro: alllo sviluppo agricolo e turistico, riprendendo la strada dei vini, voluta ormai più di 40 anni fa dalla giunta guidata dal partito socialista con Giulio Santarelli,   e mettere in campo la proposta per costituire il  museo della civiltà contadina.  

Si è cercato di approfondire come si fa ad aumentare la ecosostenibilità della città, con la riapertura delle serrande commerciali chiuse, alla creazione di aree di parcheggio per rendere fruibile l’abitare ed il commercio nel centro storico, alla rigenerazione urbana con l’uso dei piani europei, per rendere le abitazioni a baso consumo energetico, per impedire l’esodo continuo e la chiusura delle casa.

Questo nostro ritorno, con grandissima sorpresa già sta dando delle risposte politiche inimmaginabili fino a qualche settimana fa, ragazzi, giovani, si stanno avvicinando e vogliono scoprire e partecipare attivamente nelle prossime iniziative; quello che noi auspichiamo, per il futuro prossimo, perché solo così avremo assolto al nostro compito, quello di tramandare una storia alle nuove generazioni, che continueranno a vigilare affinché i ricchi non diventino sempre più ricchi e diminuiscano le diseguaglianze sociali, come ci ha spiegato bene Bobo Craxi.  


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