Partecipazione ampia, nella mattinata di sabato, alla consueta commemorazione dei Martiri di Pratolungo. Rispetto agli anni passati, infatti, il pubblico è stato più numeroso e per la prima volte il ricordo è stato celebrato assieme dai Comuni di Velletri e Cisterna, quest’ultima rappresentata dal Sindaco Valentino Mantini.
LE PAROLE DI ORLANDO POCCI
Nel suo intervento, il primo cittadino di Velletri Pocci ha invece voluto ricordare la ferocia di una guerra che pure continua a bussare alle nostre porte con la situazione ucraina: “L’eccidio di Pratolungo avvenne in una delle stagioni peggiori della nostra storia, un rastrellamento punitivo, della ferocia nazista, che colpì donne e uomini inermi. Ricordarlo a 78 anni di distanza è un valore che sentiamo forte nelle nostre comunità: quella di Velletri nella quale avvenne il fatto, quella di Cisterna di Latina per il tributo di vittime. Purtroppo nel vedere le nere nubi all’orizzonte, che minacciano ancora una volta la guerra, resta il timore che la lezione non sia servita”.



