Legalità sinistra

Molti avranno appreso dai media la seguente notizia. Il 21/10,  in un palazzo di v. S. Rita da Cascia 30, quartiere Tor Bella Monaca, su iniziativa della Regione Lazio e della Prefettura, i CC, assistiti da personale

di ACEA e ATER, e con unità cinofile, hanno riscontrato 6 allacci elettrici abusivi a danno della rete pubblica e 20  idrici a danno di ACEA, con conseguenti denunce per furto aggravato. Per invasione di terreni ed edifici  sono state denunciate altre persone. I CC hanno poi proceduto al ripristino dello stato dei luoghi ed alla rimozione degli abusi.

Il giorno dopo il neo sindaco Gualtieri ha visitato il palazzo, ringraziando le forze dell’ordine per l’intervento, e si è presentato come  restauratore della legalità nella periferia urbana.

Fin qui i comunicati ufficiali. Nel servizio del tg 3 avevo notato un  particolare: uno spazio ben curato, con un letto e qualche suppellettile, dentro una specie di garage. Ho opinato che un poveraccio, magari una vecchietta, senza tetto, aveva trovato quel buco, ed ora veniva a sapere invaso un edificio, per cui non le restava altro, per onorare la legalità, che andarsi, alle prime brume autunnali, a cercare un riparo sotto uno dei  tanti ponti dell’Urbe. Sommessamente, civilmente, contenutamente vorrei chiedere a Gualtieri: non sapeva che in Italia ogni giorno aumentano i milioni di poveri? Che, di essi, la maggior parte abita nelle periferie? Che chi fa allacci abusivi potrebbe farlo forse anche perchè non ha i soldi per pagare le bollette? Che chi dorme in un garage, e senza forse, ci dorme perchè non ha altro riparo?

Che, grazie a quell’operazione, persone già a disagio, in ansia, in pericolo,invece d’una mano d’aiuto abbiano subito la seconda, più grave umiliazione di esser bollate, certificate, ufficializzate come delinquenti? 

Che magari, molti di quei sanzionati, fidando nella sua collocazione di uomo di sinistra, avevano votato per lui? Che lasciare famiglie senz’acqua e senza luce, o aumentare il numero di homeless per le vie romane è un prezzo  un po’ troppo pesante per la sua legalità?

Sia chiaro che non sto dando per scontato che queste conseguenze estreme si siano già verificate, e che, come in altri casi, con vari sindaci, si siano trovate soluzioni decorose.

Ma quello che mi sgomenta è che nel comunicato ufficiale, né in quello del discorso di Gualtieri, vi sia la minima allusione al modo di mantenere la fruizione concreta del diritto al riparo, all’acqua ed all’elettricità a persone che son pur sempre dei cittadini. E  che neppure i giornalisti intervenuti abbiano toccato questo tasto. Per finire con una risata: anch’io, alle ultime politiche, in un disperato tentativo d’arginamento dell’avanzata della trimurti Berlusca-Salvini-Meloni avevo votato PD!

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