Nuovo pomeriggio culturale con la Mondadori Bookstore di Velletri, ideatrice e organizzatrice della presentazione di Walter Veltroni in collaborazione con Fondarc e Fondazione De Cultura. All’Auditorium dell’ex Convento del Carmine un vero e proprio sold out per accogliere l’ex Sindaco di Roma, che ha parlato del suo nuovo romanzo “La scelta” edito da Rizzoli.
I SALUTI DI RITO
Prima dell’incontro, il benvenuto del libraio Guido Ciarla, che ha ringraziato tutti i presenti e i relatori per il dibattito che di lì a poco si sarebbe tenuto su questo libro di spessore. Sulla stessa falsa riga la vice-Sindaca di Velletri, Giulia Ciafrei, e il direttore Fondarc, Giacomo Zito. In platea anche il primo cittadino veliterno Orlando Pocci e Ricky e Gianmarco Tognazzi, amici di lunga data di Veltroni.

VIAGGIO NEL 1943
A dialogare con l’autore ci ha pensato un altro scrittore, Giulio Perrone, per entrare nelle pieghe de “La scelta”: una storia di una famiglia come tante, nel luglio del 1943, alla vigilia degli episodi cruciali della Seconda Guerra Mondiale. Interessanti i profili dei protagonisti: Ascenzo, un impiegato che lavora per l’agenzia di stampa fascista; Arnaldo, figlio maggiore completamente ostile al regime e quindi, di conseguenza, al padre; Margherita, sorella minore, costretta a vivere la giovinezza in faccende di bombe e agguati, come tutte le ragazze e i ragazzi della sua generazione.
STORIA E FAMIGLIA
La scelta a cui sono chiamati i personaggi di questo romanzo è proprio quella di un paese intero, ma il punto di vista è quello del popolo: occorre capire se rimanere dalla parte di Mussolini oppure, ora che la guerra rischia di sovvertire gli equilibri, lottare contro il fascismo e per una società diversa. Veltroni ricostruisce le vicende storiche degli anni Quaranta e le interseca con un interno familiare romano, creando un parallelismo tra il conflitto mondiale e il conflitto familiare di Ascenzo e Maria, genitori ligi al regime, e Margherita e soprattutto Arnaldo, che predica idee antifasciste. La descrizione è quella di un momento della storia in cui è fondamentale scegliere da che parte stare, anche a costo di sbagliare.

CAPIRE DA CHE PARTE STARE
Il romanzo di Walter Veltroni è oggi ancora più attuale di quanto non lo sarebbe stato in tempi normali, visti gli orizzonti cupi del conflitto ucraino e le manovre internazionali che ne sono conseguite. Uno scritto che dà un’impronta chiara anche alla restituzione di una storia che non è solo quella dei vinti e dei vincitori, ma anche quella vissuta dal popolo con le sue contraddizioni e i suoi limiti nel comprenderla.
Lunghissimo il firma-copie al termine dell’evento, un altro successo per la programmazione Mondadori dopo il pomeriggio con i figli di Ugo Tognazzi. Nel calendario del Bookstore veliterno adesso c’è un evento straordinario il prossimo sabato 23 aprile, con i dettagli ancora tutti da svelare.



