“Madre (a) Terra”: Claudio Marini espone al Romberg

Nuova esposizione per l’artista di fama internazionale Claudio Marini, veliterno patrimonio del mondo, questa volta al Romberg, galleria di arte contemporanea di Latina. Dal 10 aprile al 29 maggio, infatti, Marini sarà in terra pontina con “Madre (a) Terra” nella splendida galleria nata nel capoluogo negli anni Ottanta per colmare un gap, quello dell’assenza di spazi dedicati all’arte contemporanea. La mostra sarà curata da Italo Bergantini, direttore Romberg, e Gianluca Marziani.

LE MAMME

Le MAMME di Claudio Marini sono le bandiere liquide che accompagnano da tempo la sua posizione morale sulle ferite del mondo. Qualche anno fa ne scrivevamo così: “Le bandiere hanno lasciato il loro aspetto neutro, potremmo dire il loro aspetto ‘diplomatico’, per far emergere le tracce e le peculiarità della loro storia. Per l’artista la bandiera è un corpo su cui si depositano gli eventi, è una madre a cui tutti i suoi figli faranno sempre riferimento… “Quei dipinti che non sventolano si imprimono nella nostra retina come scenari di una resistenza atavica, il promessa del futuro sulle macerie bruciate di ogni passato inflessibile.Le opere di Marini registrano privazioni e dolori, sono l’accumulo informale di un cieco terrore ma anche l’abbraccio silenzioso di una luce che non scompare dallo scenario.

MADRE CULLA DI SEMI

Ogni madre, così come ogni quadro, ricorda la terra su cui camminiamo, è culla di semi per nuovi alberi della conoscenza, cibo geologico che ci rende tutti identici di fronte al rito del sole. Le Madri di Marini sono imbevute di una terra che sanguina, si mescolano al buio e alla follia, come a svegliarci dai troppi sonni della ragione. Madri sofferenti che improvvisamente si accendono con la loro materia muscolare, con le loro vibrazioni nascoste, con la loro resistenza estetica in un mondo che parla il linguaggio del futuro. La madrepatria è una madre terra che non smette mai di dare alla luce nuovi figli; Le bandiere di Claudio Marini sono gli abiti di ogni madre che resiste per rinascere, portando la vita dove (negli) gli umani traggono la morte. Domani giace nei semi …

Post correlati