Si parla spesso di artigianato, di tradizioni manuali e di grandi arti che hanno caratterizzato il lavoro nelle epoche dei nostri nonni e delle nostre nonne. Anche a Velletri restano moltissime testimonianze vive di questo lavoro ascritto impropriamente al passato, e che invece è presente attualissimo e forse anche futuro vista la bravura degli artigiani all’opera e i risultati del loro impegno professionale. Daniele Trombetti, giovane veliterno con la passione per la fotografia, ha ideato, immaginato e sta realizzando un percorso che dia visibilità a questi artigiani che fanno del lavoro manuale la loro prerogativa. Si reca così nelle botteghe, coglie gli attimi preziosi e intimi tramite le fotografie, e le mette in archivio. Già diversi artigiani della città hanno risposto all’appello di Daniele, che porterà poi a organizzare un’esposizione capace di restituire l’emozione di vedere il passaggio dalla materia all’oggetto finito.
Daniele Trombetti, hai lanciato anche con vari appelli sui social un progetto tutto tuo che riguarda la riscoperta delle botteghe artigianali e degli artigiani di Velletri. Da cosa hai preso spunto per avviare un simile percorso?
Lo spunto mi venne molti anni fa guardando un documentario sull’artigianato italiano. Poi durante le ricerche ho trovato tanti altri docufilm in rete, come questo https://youtube.com/playlist?list=PLDKUgUP_0k8-fw3oGDlWfsT0x3RleyWAd dove ogni singolo video era dedicato ad un artigiano. Quelle immagini in sequenza mi hanno ispirato e mi sono domandato: perché non fermare le immagini in sequenza e provare a raccontare i mestieri con delle foto?
In cosa consistono le tue “ricerche fotografiche”? Qual è il criterio con cui riponi la tua attenzione su un’attività piuttosto che un’altra?
L’artigiano è colui che esercita un’attività per la produzione e la riparazione di oggetti tramite il lavoro manuale. La mia attenzione quindi ricade su tutte quelle attività che hanno la capacità di creare oggetti unici nel proprio genere. Con questi scatti vorrei raccontare la creazione di uno di questi oggetti, mettendo in risalto lo sguardo dell’artigiano, la maestria e gli attrezzi che vengono utilizzati. Vorrei raccontare la giornata lavorativa degli artisti e artiste di bottega e far capire che i prodotti realizzati a mano, hanno una storia e devono essere apprezzati per quello che sono.

Stai realizzando un reportage che poi diventerà un’esposizione? Che idea hai in merito?
La mia idea è quella di realizzare una mostra fotografica e poi magari un libro. Quando scatto le foto, parlo con gli artigiani che mi raccontano quali sono le fatiche, i sacrifici e le emozioni che si provano realizzando qualcosa dal nulla. Trasformare la materia prima in un oggetto finito, mi hanno confermato, che è una cosa emozionante.
Quali sono, se possiamo svelarle, le discipline artigianali già attenzionate? E che sensazione si prova nell’entrare all’interno del mondo degli artigiani?
Entrare dentro un laboratorio è fantastico. Un mondo da favola, con attrezzi dalle mille forme che solo mani sapienti sanno utilizzare. Rimango estasiato e affascinato da tutto quello che mi circonda. Fino ad oggi sono entrato in un laboratorio orafo che è stato il primo a credere in questo progetto fotografico e poi ultimamente in una selleria.
Gli artigiani veliterni hanno risposto positivamente al tuo appello o c’è diffidenza?
Non so se il mio approccio sia quello giusto, ma ad oggi ho ricevuto pochissime risposte. Ho preso su internet molti indirizzi email e ho iniziato a scrivere. Di tante email inviate, dove spiego il progetto e l’idea da realizzare a mie complete spese, sono tornate solamente due risposte che spero diventino i prossimi ad entrare nel progetto.

Questo progetto ha già avuto delle simili realizzazioni in altre parti d’Italia?
Il mondo dell’artigianato è un universo affascinate e per questo in Italia, ma anche nel resto del mondo ci sono stati progetti molto simili. Queste foto servono a portare alla luce un mondo che spesso viene sommerso dalla grande distribuzione. Documentari, foto reportage, docufilm dedicati agli artigiani si trovano facilmente in rete e da questi ho preso spunto per iniziare questo viaggio. Raccontare storie con delle fotografie non è semplice ma è quello che tenterò di fare, grazie anche a dei suggerimenti di storytelling che i maestri di fotografia dell’associazione il Crogiolo di Grottaferrata, mi hanno saputo infondere.

Quale messaggio può emergere da una simile ricerca?
Spero che arrivi alle persone un messaggio positivo nell’apprezzare il lavoro e l’impegno che c’è dietro ad un prodotto realizzato a mano. Mi piacerebbe vedere botteghe artigianali al centro di Velletri e non rilegate in periferia come spesso accade. Magari il mio progetto non servirà a molto, ma è comunque una goccia aggiunta a tanta altra acqua.



