L’Olimpya frena in casa contro un ottimo Marino

Dopo un avvio molto convincente di campionato contro il Pavona, l’Olimpya Velletri Futsal ha dovuto fare i conti, nella prima partita in casa, contro il Marino. Una squadra ben organizzata sotto ogni punto di vista che ha dato non poco filo da torcere alla compagine locale.

VANTAGGIO E RADDOPPIO IN POCHI MINUTI

Eppure la partita si era messa subito bene per i ragazzi di Mister Nanni, visto che dopo solo 12 secondi Margagnoni si è trovato da solo davanti al portiere ed ha depositato in rete il vantaggio nero verde. Neanche il tempo di organizzare le idee per il Marino, rimasto scioccato da questo avvio a mille all’ora. Le emozioni nei primi istanti però non sono finite, visto che l’Olimpya dopo soltanto due minuti di gioco raddoppia con il capitano, Diana che a tu per tu con l’estremo difensore non sbaglia e sigla il secondo gol consecutivo in questo avvio di campionato. L’Olimpya sembrava in pieno dominio del gioco, ma come sappiamo nel futsal ogni istante può rivelarsi determinante per capovolgere il risultato. Infatti, a metà primo tempo, complice anche l’espulsione di Margagnoni per fallo di reazione, il Marino accorcia le distanze con Santarelli. I nero verdi non sembrano però scossi da questo piccolo calo di concentrazione e si riportano a due reti di distanza con il gol di Manciocchi che conclude la prima frazione sul punteggio di 3-1.

La seconda frazione è anch’essa ricca di emozioni, e infatti dopo pochi istanti mister Nanni è costretto a fare a meno di Agostini per un infortunio muscolari. Ricordiamo inoltre che l’Olimpya arrivava al match con parecchie defezioni, su tutte quella di Montagna costretto a giocare tutto il secondo tempo con un fastidio muscolare, e per questo l’infortunio di uno dei suoi uomini migliori ha complicato non poco le cose. A complicare ancora di più le cose è il gol del Marino ancora con Santarelli che riaccende gli animi della squadra ospiti a credere in un pareggio che fino a pochi istanti prima sembrava utopia. Infatti, in men che non si dica, arriva anche il gol del 3-3 con Scioscia, che davanti a Leoni non sbaglia. Da lì in poi, ogni azione diventa un pericolo, rendendo i due estremi difensori assoluti protagonisti del match. L’occasione più ghiotta ce l’hanno i padroni di casa con Andreoli, che si vede però parare un calcio di rigore che avrebbe sancito la vittoria finale.

UN MATCH DIFFICILE

Nonostante ciò rimane il fatto che la squadra di casa ha avuto un buon impatto al match, semplicemente ha avuto qualche calo di concertazione di troppo che ha sancito il 3-3 finale con non poco rammarico, complice anche un arbitraggio “all’inglese” del Sig. D’Amico che ha lasciato correre molto gioco senza mai prendere in mano il match. Il valore dell’Olimpya non è in discussione, bisogna soltanto lavorare duramente e cercare di restare uniti soprattutto in questi momenti di difficoltà.

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