Al confine tra Polonia e Bielorussia, quindi ai nostri confini se vogliamo dirci europei, si sta consumando una tragedia umanitaria che deve scuotere le nostre coscienze. Poche migliaia di migranti, molti dei quali bambini, sono abbandonati al freddo e alla fame nei boschi di confine senza alcuna possibilità di ricevere aiuti umanitari. Di fronte all’inerzia e all’indifferenza con cui Polonia, Bielorussia e Unione europea assistono alla disperazione e anche alla morte di persone inermi, solamente gruppi di cittadini, sfidando i divieti del Governo polacco, stanno cercando di portare un aiuto concreto ai migranti, lasciando viveri o coperte alle porte delle loro case e segnalando la loro presenza e disponibilità con la luce di una lanterna verde alle finestre. Come segno di solidarietà, sull’esempio dei contadini bielorussi e polacchi che usano una lanterna verde come segnale per dare una mano alle famiglie in difficoltà, l’invito è quello di accendere simbolicamente una luce verde alle finestre, contro l’indifferenza. Già alcuni luoghi simbolo della nostra città si sono colorate di verde, facciamolo anche noi! Un verde che richiama il colore della speranza, perché quella luce, per chi è intrappolato al confine tra i due Stati, significa sollievo, ospitalità, aiuto, valori imprescindibili del Natale.




