“Vizio totale di mente”: assolto l’omicida di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta

Una sentenza che pesa, come un macigno, sull’umore della famiglia Demenego e della famiglia Rotta. I due poliziotti uccisi a Trieste da Alejandro Stephan Meran, a seguito di un caso di cronaca che ha avuto una vasta eco, sono Pierluigi Rotta e Matteo Demenego (nella foto), quest’ultimo di Velletri. I fatti avvennero nel 2019.

L’IMPUTATO E’ AFFETTO DA SCHIZOFRENIA

L’imputato è stato assolto perché gli è stato riconosciuto il vizio totale di mente e sarà dunque trasferito in una struttura psichiatrica nella quale verrà curato. Una decisione molto dura da assumere, come dichiarato anche dai magistrati al termine dell’udienza. L’omicida di Rotta e Demenego è affetto da schizofrenia severa e ha agito in preda a un delirio. Per il Tribunale, dunque, non era consapevole e dovrà essere trasferito dal Carcere a una struttura dedicata.

IL PAPA’ DI MATTEO: “MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO”

Grande amarezza per la famiglia Demenego. Il papà di Matteo, che è stato sempre in prima linea, ha detto di vergognarsi di essere italiano. Una situazione davvero pesante per una famiglia a cui va tutto l’affetto della comunità di Velletri, già dimostrato sia in occasione della fiaccolata che dell’intitolazione del nuovo parco di viale Marconi alla memoria di Matteo.

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