Velletri omaggia Romina Trenta: intitolato all’Assessora l’Auditorium della Casa delle Culture

“Bisogna avere braccia larghe per accogliere, consolare, includere, amare, perché ci si salva assieme”. Queste alcune delle parole più apprezzate di Romina Trenta, incise anche sulla panchina della gentilezza installata in villa Ginnetti.E proprio insieme ci si è salvati, seppur travolti da una emozione collettiva dalla quale non poteva non uscire qualche lacrima di gratitudine, al momento della scoperta della targa che riporta il nome di Romina Trenta, Assessora alla Cultura della Città di Velletri scomparsa prematuramente.

Tante le autorità e tantissimi i cittadini, gli amici, gli esponenti del mondo della cultura veliterna e non solo che hanno omaggiato Romina Trenta, politica capace e donna stimata, al momento dell’intitolazione dell’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri. Una scelta, quest’ultima, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale e apprezzata dalla famiglia, con il compagno Vladimir Martelli visibilmente emozionato per il tributo sincero riservato a Romina. L’8 ottobre è anche il giorno del compleanno di Romina.

Davanti a una platea estremamente coinvolta Vladimir ha ringraziato pubblicamente Ombretta Colonnelli, presidente ANDOS, da sempre in prima linea per le iniziative di sensibilizzazione e prevenzione per il contributo e per la tenacia mostrate nel portare avanti un progetto, quello del libro, che ha preso vita grazie al lavoro dello stesso Martelli con la giornalista Raffaella Feraco.

Un volume, edito da Sintagma, che non rappresenta una biografia ma un racconto del ricordo di Romina da parte degli amici. Il ricavato della vendita verrà devoluto all’AIL. L’Andos Velletri ha promosso con forza la raccolta di pensieri, parole e immagini riguardanti Romina per regalare un documento che in sei intensi mesi di lavoro – come ricordato da Ombretta Colonnelli – ha consentito di sentire ancora Romina accanto a noi e di omaggiarla con sincerità e semplicità. Un valore aggiunto e un vulcano di idee, così Ombretta Colonnelli ha descritto Romina Trenta nel ricordare le tante attività portate avanti da Assessora insieme all’Andos.

Molto accorato l’intervento del Sindaco, Orlando Pocci, presente sul palco assieme ai relatori e con cui Romina ha condiviso l’esperienza in Giunta fino alla sua scomparsa. Il libro, la targa, l’affetto della gente – indipendentemente dal colore politico, dallo schieramento, dal ruolo – sono la testimonianza più grande di ciò che Romina ci ha lasciato. Alcuni dicono che sarebbe stata la prima donna Sindaco di Velletri. Difficile dirlo, ma di certo è stata molto amata ed è un valore prezioso.

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