Le telecamere del Tg3 sono arrivate a Velletri, nella giornata di ieri, per un servizio – a cura della giornalista Gemma Giovannelli – volto ad esplorare il legame del Papa Emerito Benedetto XVI con la città di Velletri. I cameramen della terza rete hanno girato per la Basilica Cattedrale di San Clemente, focalizzandosi soprattutto sullo stemma intarsiato sul pavimento della Chiesa e sulla colonna bronzea donata proprio da Ratzinger alla nostra città.

Come ampiamente detto, il legame del Papa Emerito con Velletri inizia negli anni ’90 quando viene proclamato Cardinale Vescovo della diocesi Velletri-Segni. A raccontare questo rapporto continuo – virtualmente interrotto solo con l’elezione a Papa – monsignor Angelo Mancini, canonico penitenziere della Cattedrale e cancelliere Vescovile, Alessandro Filippi e Tullio Sorrentino. È emerso come il Papa si sentisse in famiglia, a Velletri, e molte sono state le foto di Ratzinger mostrate in camera: è stato presente nei momenti cruciali della vita diocesana, a cominciare dal ritrovamento della preziosissima Croce Veliterna oggi esposta nel Museo Diocesano. Un pastore, umile, gentile, alla mano: così lo hanno ricordato i tre intervistati, non senza un pizzico di sincera commozione. “Amava mangiare la carbonara al Ristorante Paradiso”, ha ricordato Sorrentino, nel tracciare il ritratto di un uomo mai distante dai fedeli nonostante le sue cariche.

Nel servizio televisivo sono state mostrate anche alcune immagini della storica visita del 2007, quando tutta la città – che nel giorno dei funerali ha proclamato il lutto cittadino, come da ordinanza del Sindaco Pocci – lo accolse presso la piazza di San Clemente per un evento che richiamò migliaia di persone.



