Nella Sala Consiliare del Comune di Velletri si è svolta la presentazione del libro “Sangue Contadino”, di Maria Paola De Marchis, edito da Progetto Cultura. Una silloge poetica frutto del lavoro spontaneo portato avanti, quasi inconsapevolmente, per decenni e che ora ha preso una forma unica ed è pronto per essere letto.

La consigliera comunale, nonché presidente dell’Associazione Calliope, non ha nascosto l’emozione per la prima “uscita” con il nuovo libro a Velletri: la nostra città, che del sangue contadino ne fa prerogativa e vanto, è assoluta protagonista di una raccolta che in tre sezioni racconta con uno stile asciutto ed essenziale le impressioni e le emozioni di una donna intenta nel commentare, liricamente, quello che le accade intorno e interiormente. A spiegare al meglio le poesie di Maria Paola De Marchis con interpretazioni e letture, dopo l’affettuoso saluto iniziale del Sindaco Orlando Pocci, le scrittrici Rita Gatta e Maria Lanciotti, abilissime nel cogliere anche le sfumature meno vistose nei versi proposti dall’autrice. La stessa De Marchis ha ammesso di rimanere ogni volta sorpresa nell’ascoltare le varie chiavi di volta suscitate da ogni poesia. In un clima di commozione sono state lette alcune delle liriche, tra cui “Velletri che verrà”, un inno al futuro auspicato per la città che ha colpito moltissimo anche il pubblico accorso nella presentazione organizzata a Piombino pochi giorni fa.

Il libro, che contiene anche scritti di Patrizia Audino, Claudio Leoni e Carla Nico oltre che le note di Rita Gatta e Maria Lanciotti, è stato molto apprezzato poiché in esso si riconosce lo spirito battagliero e ottimistico dell’autrice. In molti hanno partecipato attivamente alla presentazione, con un sentito dibattito finale che ha sancito una vera e propria unione – nel segno della poesia – tra pubblico e relatori.



