Nel primo pomeriggio di sabato 26 Novembre in Via XXIV Maggio c’è stata una breve commovente commemorazione, nel ricordo di Paola Silvestrini che nel mese di Aprile del 1981 è stata uccisa dal suo fidanzato mentre tornava da lavoro.
IL RICORDO DOPO 41 ANNI
Dopo 41 anni dalla tragedia e dopo 41 anni di assoluto silenzio, si è sentito il desiderio di riparlare di Paola che tra le vittime di femminicidio non aveva voce. A ridarle voce è stata la famiglia e alcuni amici che hanno voluto deporre un mazzo di rose rosse nel punto dove Paola appena dopo aver parcheggiato venne colpita a morte dal suo fidanzato che si è suicidato poco dopo. Non si è trattato di voler riaprire vecchie ferite, o far tornare attuali vecchie dicerie, ma solamente il desiderio di ricordare una giovane vita spezzata, (aveva solo 31 anni) da un amore malato e soprattutto la volontà di far vedere quelle scarpe rosse che da 41 anni sono lì in Via XXIV Maggio ma nessuno le vedeva, forse perché sono passati troppi anni, o forse per volontà di nessuno si è preferito dimenticare.

LA SENSIBILIZZAZIONE SUL FEMMINICIDIO
All’epoca non si parlava ancora così insistentemente di femminicidio, la sensibilizzazione sull’argomento non era cosa di allora, ma oggi è sempre più necessario parlarne. Oggi chi passerà di lì e vedrà quel mazzo di rose rosse, penserà a Paola e lei finalmente avrà voce per dire “ tra tutte ci sono anche io”.


