Egi_Stella è una mamma che lavora a tempo pieno, e una pittrice di 34 anni di Velletri. Si definisce una donna con più vite nella vita, e lo stesso si può dire della sua arte. L’artista veliterna, infatti, spazia dalla pittura su tela alla scultura, dal trucco scenografico al tatuaggio, mischiando materiali e tecniche: “questo”, scrive alla nostra Redazione, “serve per riuscire a rendere la comunicazione delle opere più limpide”. La sua arte è tutta autobiografica ed ogni suo lavoro deve esprimere un’emozione.

Ultimamente si è cimentata nella realizzazione di scenografie per le piazze: con le sue mani crea costumi e scenografie utilizzando fiori, pietre e stoffe e dipingendo volti e corpi dei suoi modelli non solo con colori, ma con pietre, strass e foglie d’oro.

Per Natale Egi_stella voleva regalare al suo pubblico un’atmosfera magica, istanti di amore e bellezza senza tempo, voleva far immergere le persone in una favola, e quale miglior location se non quella di una delle più importanti piazze di Roma. Ha quindi cucito (da autodidatta) un grandissimo abito rosso di tulle formato da una coda di circa 3 metri e mezzo con una cascata di rose rosse, utilizzando quasi 70 metri di stoffa.

Come modella ha scelto la veliterna Silvia Trombetti che con il suo elegante portamento ha fatto innamorare Roma, e come accompagnatore musicale ha selezionato l’ organettista Luca Stoppoloni, anche lui di Velletri, che con la sua musica ha reso ancora più magica Piazza di Spagna. I momenti più belli del pomeriggio sono stati immortalati dalla macchina fotografica di FoToma – fotografo veliterno sempre al fianco di Egi _stella.

Il pubblico romano ha apprezzato, ed Egi_Stella non nasconde la propria soddisfazione: “ho scoperto con grande stupore quanto la gente rimanesse colpita nel vedermi dipingere dal vivo, e da lì ho iniziato a dipingere le persone e costruire degli abiti con i fiori, tutto live in mezzo alle persone, a interagire con loro e sentire l’ amore e l’ammirazione mentre lavoro mi dà una carica immensa. Vorrei cercare di rompere quella barriera che c’è tra artista e pubblico e di fare avvicinare le persone all’arte e all’artigianato che sono abilità che si stanno perdendo A Roma è stato incredibile vedere quanta gente si è fermata ad ammirare i miei ragazzi, e questa è la prova di quanto la gente abbia bisogno di sognare ad occhi aperti, e di vedere cose belle”.



