Si intitola “Il treno dei sogni” la breve favola di Rocco Della Corte sui desideri dei bambini, sulla loro curiosità e sulla voglia di realizzare a tutti i costi i sogni che si immaginano prima di andare a dormire. Scritta per il contest “Fiabe della buonanotte” indetto dalla casa editrice Rudis Edizioni, è risultata fra i testi vincitori selezionati per la pubblicazione in un’apposita antologia il cui ricavato andrà in beneficienza per una bambina sfortunata di nome Emma.
LA III C A LAVORO
La favola è la terza, in ordine di apparizione, nel volume “Fiabe della buonanotte” e rappresenta il primo scritto rivolto ai più piccoli di Rocco Della Corte, finora alle prese con la saggistica e con i racconti. Appresa la notizia, le docenti della scuola primaria “Marcelli” di Velletri Carla Caprio, Anna Liguori e Agnese D’Alessio si sono procurate il testo e hanno approfittato per lavorarci nei primissimi giorni di scuola. In particolare la III C ha realizzato un cartellone con una locomotiva e venti vagoni disegnati, uno per ogni allievo, all’interno dei quali sono stati scritti i sogni dei ragazzi. In pratica, dopo l’attenta lettura della fiaba, i bambini prendendo spunto dalla primissima parte del testo lo hanno proseguito mettendo in moto la loro fantasia.

I SOGNI DEI BAMBINI
Sono emerse così tantissime storie a partire dalla principale: chi sogna di andare in fondo al mare, chi ad Atlantide, chi sulle nuvole, chi addirittura di viaggiare nel futuro o giocare in un enorme stadio. A coronamento di questo lavoro, le docenti hanno invitato Rocco Della Corte a scuola per un incontro con i bambini: gli alunni hanno approfittato per porre le loro domande all’autore, chiedendogli sia informazioni sul modo di scrivere sia spiegazioni sui temi (perché il treno, perché i sogni, perché le stelle). Un appuntamento terminato con la lettura dei sogni personali da parte dei ragazzi, che con fantasia ed entusiasmo hanno rielaborato la storia e trasmesso tutta la loro curiosità.
AL PISA BOOK FESTIVAL
“Il treno dei sogni”, intanto, è approdato anche a Pisa: la casa editrice Rudis, infatti, ha partecipato al Pisa Book Festival portando l’Antologia in cui è contenuto il racconto che è stato quindi esposto assieme agli altri selezionati nella tre giorni toscana.
Foto pubblicata con l’autorizzazione dei genitori.



