Velletri è diventata un set cinematografico per due giorni e lo hanno notato bene i cittadini, alle prese con i camion della produzione in pieno centro sia a Piazza Cairoli che in Piazza Cesare Ottaviano Augusto. Un lungo lavoro, anche da parte dell’Amministrazione Comunale, per mettere nelle migliori condizioni lavorative il Maestro Gianni Amelio.
Protagonisti della pellicola sono Luigi Lo Cascio, nel ruolo del protagonista Aldo Braibanti, ed Elio Germano. Le riprese si sono svolte all’interno dell’ex Carcere di Castello, proprio di fronte al Municipio, riaperto per l’occasione e invaso da telecamere e quant’altro.
In occasione dell’ultimo giorno di riprese, anche il Sindaco Orlando Pocci e il consigliere regionale Daniele Ognibene si sono recati sul set per fare le congratulazioni agli addetti ai lavori. ‘Il fascino del cinema quando incontra l’impegno civile. Gianni Amelio sta girando, anche a Velletri presso l’ex carcere, il “Signore delle formiche” che racconta la storia di Aldo Braibanti la cui vicenda culturale e giudiziaria necessita ancora di un dibattito mai completato. Con il consigliere regionale Daniele Ognibene abbiamo fatto visita sul set per un saluto ai protagonisti: Luigi Lo Cascio nel ruolo di Aldo e Elio Germano. Velletri continua la sua storia nel cinema, ringrazio Roi Mapelli per aver proposto la nostra città e tutte le maestranze che sono, finalmente, tornate a lavoro per donarci altre magie come solo il cinema sa fare’, ha detto il primo cittadino.
La storia di Braibanti è sintetizzabile come un caso di persecuzione giudiziaria: poeta, intellettuale, scrittore, fu accusato di aver plagiato due ragazzi inculcandogli idee troppo aperte e all’avanguardia. Ovviamente, anche a seguito dell’accertata corruzione da parte dei familiari dei due ragazzi, l’accusa cadde ma Braibanti soffrì il carcere e dovette affrontare poi tanti pregiudizi.



