L’istanza presentata alla Sovrintendenza Bibliografica e Archivistica del Lazio, dalla Fondazione Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola al fine di ottenere il riconoscimento dello status di particolare interesse culturale per gli archivi professionali e le biblioteche del maestro Luigi Magni e della signora Lucia Mirisola è stata accolta. Con una mail alla Fondazione è stato comunicato che nei primi giorni di Settembre, avverrà da parte delle funzionarie della sovrintendenza il sopralluogo di rito per l’avvio del procedimento di concessione che avverrà entro l’anno in tempo per l’inaugurazione del Museo alla stazione.

PASSO AVANTI PER IL MUSEO
Si tratta di un importante traguardo che premia il duro lavoro che la Fondazione sta mettendo in essere per far nascere il nuovo Museo alla stazione e conservare valorizzandola sempre di più la memoria del maestro e della Signora Lucia. Un riconoscimento che premia anche l’impegno che la Onefacility del Geom. Marco Silvagni sta mettendo nel progetto con la realizzazione dell’importante intervento di restauro e riqualificazione degli ambienti avuti in comodato d’uso gratuito da Rete Ferroviaria Italiana che su progetto dell’Architetto Umberto Magni avrà compimento entro la fine del 2022.
I RINGRAZIAMENTI DI FILIPPI
“Un grazie va a chi ha creduto in noi”, ha detto Filippi, presidente della Fondazione, “all’amico fraterno Massimo Castellani e all’Associazione Luigi e Lucia Magni a Tiziana Todi e soprattutto ad Umberto Magni che mosso dall’affetto per zio Luigi e zia Lucia si è messo a disposizione con la sua professionalità a Marco Silvagni senza il suo impegno economico e professionale nulla sarebbe mai nato”.



