Olimpya, parola a Alessio Antonetti

L’Olimpya Velletri Futsal, presenta ufficialmente un altro collaboratore: Alessio Antonetti. Alessio è un ragazzo che ha militato in diverse categorie in passato e conosce al meglio tutti gli aspetti del futsal, proprio per questo la società lo ha voluto nello staff per far crescere l’alchimia di squadra e lo spirito di sacrificio.

Qui leggiamo le sue prime dichiarazioni.

Da dove parte la sua esperienza e passione per il calcio giocato e successivamente per il futsal?

Nasce molto tempo, fin da bambino, quando davo i primi calci al pallone. Ho iniziato all’età di 9 nove anni la scuola calcio e successivamente ho anche militato nel Campionato Nazionale Dilettanti per 3 anni. Mi sono anche spostato fuori regione e sono andato a Colle Val d’Elsa in provincia di Siena, ma purtroppo l’esperienza non è stato come mi aspettavo e per questo ho deciso di tornare, prendermi un periodo di stop e successivamente ripartire con il futsal amatoriale

Quali sono stati i fattori principali che l’hanno portata a rimettersi in gioco con una società neonata?

Io ho finito di giocare all’età di 37 anni, visto alcuni infortuni che non mi hanno permesso di andare avanti. Ho deciso di affrontare questa avventura anche per un riscatto personale, ti posso dire con certezza che mi è mancato tutto del futsal giocato: dallo spogliatoio al campionato passando per il gruppo squadra e lo staff. Un’importante ruolo lo hanno giocato sicuramente Daniele Di Cocco insieme al Presidente Giammatteo e Mister Nanni.

Che ne pensa delle varie figure societarie?

Come ti ho detto, sono persone che mi hanno convinto, anche se non ho avuto esitazioni, e mi hanno dato una grande fiducia inserendomi come collaboratore. Sono persone che conosco da tempo e che hanno i valori che io cercavo, ovvero, lealtà, serietà e rispetto. Siamo molto affiatati e non vedo l’ora di collaborare con loro

Qual è il suo parere sulla squadra?

La rosa è molto ampia, ho avuto modo di vedere alcuni ragazzi giocare nei primi allenamenti conoscitivi. Alcuni di loro già li conoscevo visto che abbiamo condiviso lo stesso terreno in più occasione, gli altri sto imparando piano piano a capirli. Nonostante ciò so qual è il valore della nostra rosa e ti posso dire con certe che sono ragazzi validi che sanno affrontare determinate categorie.

Cosa augura alla società, ai giocatori e soprattutto a sé stesso?

L’augurio che voglio fare ai giocatori, alla dirigenza e allo staff è sicuramente quello di divertirsi e di creare un gruppo sempre più unito che possa supportarsi a vicenda durante tutto il corso della stagione. Per quanto riguarda la mia persona mi auguro di passare una stagione in piena serenità come mi è capitato nelle precedenti esperienze cercando di dare il meglio di me. Quindi Forza Olimpya e cerchiamo di raggiungere il miglior risultato possibile.

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