Gli attori Sebastiano Colla e Annamaria Iacopini premiati al Festival Internazionale del Cinema Nuovo

Due attori professionisti molto conosciuti su tutto il territorio nazionale che vincono un riconoscimento e inorgogliscono, per proprietà transitiva, anche Velletri, città in cui risiedono: Annamaria Iacopini e Sebastiano Colla, infatti, sono stati premiati al Festival Internazionale del Cinema Nuovo con il Premio Speciale don Gnocchi. Il loro cortometraggio, “Grande Edo”, è risultato il migliore sul tema dell’inclusione scolastica. Un successo che certifica la qualità di un lavoro quotidiano sul campo, fatto di una continua tensione verso il miglioramento della scrittura e della recitazione.

“Il progetto del nostro cortometraggio “Grande Edo” è nato da una esperienza personale molto importante che io e la mia compagna Annamaria Iacopini abbiamo vissuto in questi ultimi due anni trovandoci ad insegnare recitazione a Edo, un ragazzo speciale direi, chiaramente diverso”, ha detto Sebastiano Colla, intercettato dalla nostra Redazione. “Edo”, ha continuato”, è affetto da sindrome di Down, ma con una grande passione e una grande dote: quella della recitazione. Dopo svariati anni di insegnamento sappiamo quanto sia importante un’attività creativa nei progetti d’integrazione e riabilitazione dei soggetti fragili. E quanta gioia restituisce loro divertirsi nella creazione”.

Su come è arrivata la partecipazione al Festival, Sebastiano Colla racconta: “Un giorno ci è stato chiesto dalla famiglia stessa di Edo di scrivere una storia e realizzarla per partecipare al Festival Internazionale del Cinema Nuovo, un festival di cinema sulle disabilità organizzato dall’ Ass. Romeo della Bella insieme a Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Allianz Umana- Mente e Mediafrends. Così abbiamo fatto! Annamaria è stata preziosissima nell’organizzazione e non solo, così io mi sono dedicato alla scrittura che è un’altra delle mie passioni e partendo da quello che stavamo veramente vivendo con Edo sono approdato alla fantasia e attraverso una storia immaginaria. Ho voluto raccontare”, svela l’attore, “come una passione, in questo caso la recitazione, può aiutare a superare i propri limiti e a farsi accettare nella propria diversità. Il tema dell’inclusione è molto forte. È questo il messaggio che ho voluto trasmettere. Attraverso la forza di una passione e a volte di un insegnante che ti incoraggia si può arrivare a sentirsi uguali a tutti e importanti non meno degli altri. Edo si è molto divertito sul set. Era felice! È stato bello lavorare con gli studenti, in una scuola vera, e per questo ringrazio ancora la ex Preside del Liceo Eugenio Montale di Roma e tutti coloro che ci hanno permesso di realizzare questo ambito progetto. Edo è il mio super eroe! Il mio protagonista assoluto. Ho voluto che Annamaria interpretasse l’insegnante di recitazione – una sorta di mio alter ego – per potermi dedicare totalmente alla regia e così è stato. E poi i tre studenti Alberto, Giada e Lorenzo che hanno affiancato Edo nella recitazione per la prima volta sul set, bravi! È stata una gioia infinita per noi ricevere questo Premio Speciale della Fondazione Don Gnocchi Migliore Cortometraggio sul tema dell’Inclusione Scolastica. Grande emozione durante la serata conclusiva al Teatro Donizetti di Bergamo in presenza di Giampaolo Letta Presidente della giuria del Festival, Pupi Avati Presidente onorario, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e tante personalità di spicco del mondo dello spettacolo e della cultura italiana. Un onore per noi questo premio, rappresenta un importante riconoscimento al nostro lavoro”, ha concluso Sebastiano Colla.

Post correlati